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Aiuto, mamma e papà si separano!!

Proviamo insieme ad immaginare un bimbo che quotidianamente assiste ai litigi dei propri genitori, che si “tappa le orecchie” pur di non sentire le loro parole, un bimbo che vive dentro la propria casa un clima di tensione costante.

 

Proviamo ad immaginare che un giorno a questo bimbo viene comunicato che mamma e papà non vivranno più insieme, che si separano… Quale sarà la sua reazione? Come si sentirà? Quali saranno i suoi pensieri?

 

Quante fantasie tutto ciò scatenerà nella mente e nel cuore di questo bimbo, che non solo vedrà sgretolarsi il proprio contesto familiare, ma anche la sua routine quotidiana verrà totalmente, o quasi, stravolta. Spesso noi adulti in situazioni dolorose tendiamo a sottovalutare o a minimizzare gli effetti delle nostre azioni sui nostri figli: “ sono piccoli, si adatteranno…”.

Forse, affinché si adattino dovremmo cercare di tenere in considerazione degli aspetti fondamentali per rendere tale processo meno traumatico possibile.

 

Molti studi ritengono che ciò che risulta essere veramente importante al fine di non creare dei traumi nel proprio figlio non è il  processo di separazione in sé ma piuttosto le relazioni familiari che si instaureranno dopo la separazione. In poche parole come mamma e papà affronteranno le difficoltà che la rottura del loro legame comporta, se riusciranno ad essere ancora coppia genitoriale pur non essendo coppia coniugale.

 

Consigli utili


I genitori separati svolgono un ruolo fondamentale nell’aiutare i figli ad adattarsi alla nuova realtà familiare. L’inevitabile sofferenza dei figli potrebbe essere ridotta attuando piccole accortezze:

    • Spiegare ai propri figli ciò che sta avvenendo, senza dire bugie, ma utilizzando un linguaggio adatto alla loro comprensione
    • Mantenere un rapporto significativo e continuativo con entrambi i genitori
    • Cercare di trovare sempre un dialogo con l’ex partner per cercare di mantenere una linea comune nell’educazione dei figli
    • Cercare di non far passare all’interno della dimensione genitoriale i conflitti della relazione coniugale
    • Non utilizzare i propri figli come “confidenti” dei propri disagi in sostituzione del partner perso
    • Introdurre con gradualità i diversi cambiamenti che la nuova vita porterà

Stare vicini ai propri figli è importante ed è fondamentale anche ricordarsi sempre che i bimbi più sono piccoli più amplificano le emozioni, poiché il canale emotivo, ancor più di quello cognitivo è il loro strumento per relazionarsi e rapportarsi con il mondo.

 

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