Mondo mamma
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Allattamento al seno

allattamento3L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di allattare i bambini al seno almeno fino al sesto mese di vita e, qualora fosse possibile e al contempo desiderato, consiglia di continuare la somministrazione del latte materno fino all’età di due anni, accostandolo nella dieta agli altri alimenti.

 

La promozione dell’allattamento materno è stata definita una necessità di salute pubblica, tanto da essere stata indicata dall’UNICEF come un diritto nella Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.


Nel 1990 l’OMS e l’UNICEF hanno indetto una campagna per la promozione dell'allattamento al seno a livello mondiale: essa mira a sostenere la corretta nutrizione dei bambini, contrastando l’utilizzo di alimenti sostituivi del latte materno.


 

Ed è proprio per questo che ogni anno si celebra la Settimana per l’Allattamento Materno(SAM).

 

La SAM è organizzata dalla WABA (World Alliance for Breastfeeding Action - Alleanza Mondiale per interventi a favore dell’Allattamento) e in Italia il gruppo che la coordina si chiama MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano).

A sostegno della SAM e per incentivare la pratica dell’allattamento al seno è nata la BFHI (Baby Friendly Hospital Initiative -Iniziativa Ospedali amici dei bambini), che vede coinvolti oltre 20.000 ospedali in 140 diversi paesi.

 

Di seguito, il decalogo delle motivazioni, condivise da tutte le associazioni e le istituzioni, che sostengono l’allattamento al seno:

 

    • L’allattamento al seno è il modo più adatto per soddisfare il fabbisogno nutrizionale ed emotivo del bambino: perché il latte materno è facilmente digeribile e perché il contatto ravvicinato con la madre fa si che il bambino si senta al sicuro ed amato.


    •  Le sostanze contenute nel latte materno aiutano l’immunizzazione del bambino, combattendo l’insorgere di varie malattie.


    •  Differentemente dai bambini alimentati con latte artificiale, quelli allattati al seno sono meno esposti ad infezioni, malattie respiratorie, gastroenteriti, otiti e allergie ed inoltre, per loro, è minore il rischio di problematiche di sovrappeso e obesità.


    •  Allattare al seno agevola il giusto sviluppo della mandibola e delle arcate dentarie del bambino.


    •  L'allattamento materno stimola la reciproca conoscenza fra madre e bambino, rafforzando il legame affettivo.


    •  Nelle donne che allattano, ogni volta che il bambino si attacca al seno l’utero si contrae, tornando alle originarie dimensioni e prevenendo il rischio di emorragie.


    •  A lungo termine, l’allattamento può diminuire le possibilità di sviluppo di forme tumorali alla mammella o all'utero e può prevenire l’insorgere di osteoporosi.


    •  Allattare favorisce il benessere psicologico della madre, scongiurando il presentarsi della sindrome da depressione post- partum.


    •  L'allattamento aiuta a smaltire i chili in più acquisiti durante la gravidanza.


    •  Il latte materno ha il vantaggio di non necessitare di alcuna preparazione, per cui può essere assunto in qualunque momento e in qualunque luogo ed, inoltre, non ha alcun costo!
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