Ricette
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Arancine di nonna Palmina

Amo rispettare e tramandare ai miei figli le tradizioni culturali della mia città, molte di queste associate ad un piatto particolare, un gusto che accompagna dentro di me un ricordo. Così il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia la mia cucina si mette in movimento ed insieme ai miei figli preparo arancine per tutta la famiglia!

Certo non lo nego è un lavoraccio…ma farle in casa è tutta un’altra cosa!!

 

E proprio perché le ricette tradizionali migliori sono quelle tramandate dai più anziani, vi racconterò la ricetta della nonna di mio marito, Nonna Palmina, grande cuoca e grande donna.

 

 


Ingredienti per 30 arancine:


ingredienti1 kg di riso per risotti

2 e ½ l d’acqua

1 dado vegetale

1 bustina di zafferano

100 g burro

Pepe q.b.

2 cucchiai di parmigiano

 

Per il ripieno al ragù

200 g tritato di vitello e 100 g tritato di maiale

1 scatola piccola di concentrato di pomodoro

200 g piselli

1 cipolla

Caciocavallo a cubetti (facoltativo)

 

Per il ripieno al burro:

besciamella (40 g farina, 40 g burro, 400 latte)

150 grammi prosciutto cotto

250 grammi mozzarella

200 g fontina

Per la pastella

Acqua e farina q.b.

Pangrattato

olio di semi di arachidi (o strutto) q.b .per la frittura

 

arancine2Mettete in una pentola capiente l’acqua con una presa di sale, il dado, lo zafferano ed il riso. Portate a bollore e cuocete, mescolando di tanto in tanto sino al completo assorbimento dell’acqua. Condite con burro e parmigiano e versate il riso in un grande piatto per farlo raffreddare (attenzione a non metterlo in un recipiente concavo, il riso si potrebbe scuocere).

 

Preparate il ragù rosolando la cipolla in un tegame con olio d’oliva, aggiungete la carne e rosolate per bene, sfumate con del vino rosso. Non appena il vino sarà evaporato, aggiungete il concentrato di pomodoro, un  po’ d’acqua, sale e pepe, coprite e lasciate cuocere per circa un’ora. Controllate sempre in corso di cottura che il vostro ragù non asciughi troppo.

 

Trascorso questo tempo aggiungete i piselli e lasciate cuocere per altri 20 minuti circa. Il sugo non dovrà essere troppo liquido, risulterebbe difficoltosa la formatura delle arancine. Lasciate raffreddare.

Preparate una leggera pastella piuttosto liquida con della farina 00 e dell’acqua.

 

arancine3Preparate tutti gli ingredienti sul vostro piano di lavoro ed iniziate a formare le vostre arancine. Tenete accanto a voi una ciotola con dell’acqua che vi servirà per bagnare le mani ad ogni preparazione di arancina per evitare che il riso si incolli durante la preparazione.

 

Ecco come fare la forma perfetta: prendete un po’ di riso e sul palmo delle vostre mani formate una conchetta che riempirete con il condimento scelto: ragù e formaggio o mozzarella per le arancine alla carne; fontina, prosciutto e besciamella per quelle al burro.

Richiudete l’arancina con altro riso. A questo punto potreste rispettare la tradizione palermitana e dare una forma tonda al ripieno di carne ed una ovale a quelle con il burro.

 

Passate le arancine nella pastella e nel pangrattato.

Friggete con  olio di semi ad “immersione”, state attente a friggere pochi pezzi per volta per evitare che si possano attaccare. La tradizione vorrebbe frittura nello strutto…Fate voi!!

Buon appetito!

arancine

 

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