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Catania, la Librineria dopo l'incendio: «Ci hanno portato via i libri, non la voglia di lottare»

I bambini dovevano tornare tra quei banchi a leggere libri e in quei campi a giocare. Da anni la "Club House" della squadra di rugby "I Briganti" di Catania era "scesa in campo" al fianco del quartiere Librino.

Si era assunta l'impegno di aiutare i giovani di una zona difficile della città a trovare un'alternativa alla strada e all'illegalità. Da quì era iniziato un percorso che negli anni aveva portato al progetto "San Teodoro Liberato" e alla nascita della "Librineria", un luogo dove ai ragazzi vengono insegnate le regole dello sport e la passione per la lettura e lo studio. 

Da ieri, un incendio, di natura dolosa secondo gli inquirenti, ha cancellato dieci anni di attività e sacrifici. La notte fra il 10 e l'11 gennaio la sede della club house "I Briganti" è stata incendiata. Le fiamme hanno divorato e distrutto tutto, campi e gli spazi della libreria.

Chi ha visto nascere e ha creduto nel progetto però non si arrende e ha lanciato un appello, un grido di aiuto alla cittadinanza

"La librineria avrebbe dovuto riprendere le sua attività domani (oggi, ndr) dopo la pausa festiva e le riprenderà, di fronte alle macerie di quanto in tre anni è stato costruito con fatica e amore - si legge in un post pubblicato su Facebook proprio dalla Librineria -. Le fiamme e chi le ha appiccate ci hanno portato via i libri e le librerie, i banchetti per il doposcuola, i pennelli e i pennarelii, ma non si sono portate via la nostra voglia di lottare. Il turno avrà regolarmente corso dalle 16.30 alle 19.30. E' aperto a tutta la cittadinanza, del cui sostegno oggi più che mai abbiamo bisogno". 

Via dunque alle donazioni: serve soprattutto materiale di cancelleria: "Chi vorrà da domani (oggi, ndr) - prosegue il post - potrà farci dono di materiale di cancelleria, colori, quaderni, tempere e quanto ci serve per ricominciare perchè noi e i nostri nani non abbiamo intenzione di indietreggiare di un passo e lo scriveremo a grosse e chiare lettere su grossi e chiari striscioni che il Campo San Teodoro e la Librineria, esistono e resistono e degli atti intimidatori e vigliacchi non hanno paura! Vi aspettiamo".  

Martedì intanto è stata confermata la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, già in programma prima dell'incendio. Sostegno è stato espresso dalle istituzioni, a vari livelli.

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha dichiarato: "Mi impegno personalmente a far ricostruire al più presto la Club House intitolata a Giuseppe Cunsolo e la Librineria: Catania non può perdere i luoghi simbolo della rinascita di un quartiere creati da quella meravigliosa realtà che sono i Briganti".

Il sottosegretario Davide Faraone: "Dei vigliacchi hanno appiccato un incendio, privando i bambini di un luogo che rallegrava e animava i loro pomeriggi. Il presidente della Repubblica sarebbe dovuto andare la settimana prossima a conoscere questa splendida esperienza in periferia, costruita negli anni dai Briganti, un’associazione di Rugby che da anni si è assunta, insieme al quartiere, la responsabilità di avviare il progetto San Teodoro Liberato, che ha reso possibile la realizzazione di un campo di Rugby e di spazi dedicati ai bambini e ai ragazzi, una possibilità anche per loro che mettesse insieme sport, gioco e studio. Non un progetto, ma un percorso di rammendo di un quartiere fragile, che passo dopo passo riuscisse a costruire attraverso le relazioni e la cultura il vero antidoto all’illegalità. Questa lotta la condurremo insieme. Forza". 

Come donare

Per le donazioni, ecco gli estremi: "Chi vuole contribuire a ricostruire la club house dei "Briganti" può inviare un contributo alle seguenti coordinate C/C intestato a: A.S.D. I Briganti || Iban: IT 03T 03127 26201 000000190243 - BIC: BAECIT21263 - Unipol Banca.

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