Mamma e Lavoro
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Certificato anti-pedofilia

Avete sentito parlare del nuovo certificato anti-pedofilia?
È un documento rilasciato dal Tribunale che verifica l'esistenza in capo a un soggetto di reati penali contro minori. A partire dallo scorso 7 aprile, data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 39 del 4 marzo 2014 i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, dovranno acquisire tale certificato.

 

Le sanzioni previste per coloro che non adempiono all'obbligo sono molto salate, da 10.000 a 15.000 euro. Precisiamo che l'obbligo è riferito al datore di lavoro e non al lavoratore, sebbene il certificato in questione non può essere richiesto al casellario giudiziale se non previo consenso del soggetto interessato.

 

Ma a chi spetta tale obbligo?

Le imposizioni riguardano esclusivamente i nuovi rapporti di lavoro costituiti a decorrere dal 6 aprile 2014.
Secondo quanto chiarito nella circolare n.9/11-04-2014 del Ministero del Lavoro, rientrano nel campo applicativo della nuova disposizione le attività professionali che abbiano come destinatari diretti i minori (come gli insegnanti di scuole pubbliche e private, conducenti di scuolabus, animatori turistici per ragazzi, istruttori sportivi, addetti alla distribuzione pasti nelle mense scolastiche).

 

Inoltre, l'obbligo vale soltanto per rapporti di lavoro subordinato; attività di natura autonoma che comportino un contatto continuativo con i minori; agenzie di somministrazione qualora dal relativo contratto di fornitura risulti evidente l’impiego del lavoratore nella attività che comportino «contatti diretti e regolari con minori».

 



I genitori sono tenuti a richiederlo per la baby-sitter del proprio bimbo?

 

No. La circolare di cui sopra ha precisato che la legge si pone l'obiettivo di tutelare i minori quando sono al di fuori dell’ambito familiare. In casa, invece, il genitore può prendere tutte le cautele necessarie per la tutela dei figli pertanto non occorre applicare questa normativa.

 

 

Come produrre il certificato?

Il certificato denominato "anti-pedofilia" è un certificato penale del casellario giudizialeDeve essere richiesto appunto all'ufficio del casellario giudiziale presso la Procura del Tribunale attraverso un modulo specifico che potete scaricare qui. Al modello è necessario allegare copia del documento di identità del richiedente e consenso del lavoratore. Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio, ma non va ripetuto alla scadenza.

 

Quanto costa?

La richiesta del certificato necessita alcune marche da bollo e precisamente: 1 marca da bollo da 16 euro; 1 marca per diritti da 7,08 euro se il certificato è richiesto con urgenza; 1 marca per diritti da 3,54 euro se il certificato è richiesto senza urgenza.
I casi di esenzione dal bollo sono elencati nel d.p.r. 642/72.

 

Maggiori informazioni possono essere visionate sui siti internet del Ministero della Giustizia e del casellario centrale.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il servizio di help desk, al numero telefonico 06 97996200

 

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