Mondo mamma
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Come capire se si è pronti a diventare genitori?

Come capire se si è pronti a diventare genitori? Interrogativo profondo e di natura prettamente intima, oserei dire.

 

Non esiste una prassi precisa, e generale, che regola l’esatto comportamento di una coppia nel diventare genitori.

Diventare, prima, ed essere genitori, poi, è una scelta dettata sicuramente dall’amore, senza ovviamente allontanarci dal fondamentale pilastro della responsabilità.

A tal proposito desidero condividere con voi una frase del Prof. Eric de la Parra Paz – Presidente del Gruppo Colinde International - che mi ha particolarmente colpito: “La miglior prova d'amore è la fedeltà. Rimaniamo fedeli alle nostre convinzioni, sogni e desideri. Se non vogliamo essere genitori non mettiamo al mondo dei figli. Essere genitore, più che una prova d'amore, è uno stato della volontà”.

 

Pertanto, possiamo assentire che i punti cardini per capire se si è pronti a diventare genitori sono tre e vale a dire: volontà, responsabilità e amore.

 

I suddetti “principi” sono sufficienti a dare una risposta al quesito iniziale? Personalmente aggiungerei un altro sostegno rafforzativo, utile a valutare la possibilità di diventare genitori: prendere consapevolezza di se stessi, cioè imparare a conoscere le proprie limitazioni e le proprie capacità. Una volta raggiunta tale consapevolezza si è davvero pronti a diventare genitori poiché si è in grado di raggiungere i propri sogni, obiettivi e valori!

 

Qualcuna di voi leggendo ciò potrebbe dire: facile a parole, sono i fatti che contano! È vero, anzi è verissimo. Qua, però, entriamo in un’altra sfera distintiva: diventare genitori da “giovani” e diventare genitori da “adulti”.

 

Nel primo caso, la giovane coppia di futuri genitori se in un primo momento cade nel baratro dello sconforto perché economicamente non è pronta ad affrontare la nuova situazione e probabilmente nemmeno da un punto di vista psicologico, in seguito tutto questo vola via poiché l’entusiasmo dettato dalla giovane età e le forze fisiche favorevoli si trasformano pressoché in vantaggi.

 

Nel secondo caso, invece, diventare genitori in età adulta (per età adulta si intende sopra i 40 anni) è già un vantaggio poiché la figura materna, in particolare, ha raggiunto un maturità tale da trasformare l’esperienza vissuta in modelli da prendere come esempio e sfruttarli per vivere completamente la nuova fase della sua vita: la donna adulta è cosciente che dovrà fare delle rinunce ma non le pesano perché ha già trovato soddisfazioni in altri ambiti, come ad esempio nel lavoro.

 

Come abbiamo potuto costatare l’età è un altro fattore importante nel capire se si è pronti a diventare genitori, ma c’è qualcosa che accomuna entrambe le “categorie”: diventare genitori significa non scoraggiarsi, anche se le difficoltà saranno sempre dietro l’angolo, e mettere in atto tanta pazienza e buona volontà!

 

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