Mondo mamma
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Commenti ricevuti in gravidanza

La gravidanza è uno stato di grazia. Un momento in cui il corpo della donna si trasforma, rinasce, accoglie una nuova vita nel pieno delle sue forze, della sua bellezza.

Si, è così... nei sogni forse. O in quella brevissima parentesi temporale che si chiama secondo trimestre che inizia quando hai smesso di vomitare l’anima ogni mattina e termina quando le tue caviglie assomigliano più a dei cotechini che a delle estremità umane.

 

Ecco, superata questa breve parentesi c’è solo un obiettivo: arrivare a termine, non prendere troppi chili e cercare di continuare a vedersi la punta delle dita dei piedi. I commenti in questa fase si sprecano, anche e soprattutto quelli che dovrebbero essere gentili e invece risultano essere delle coltellate affilate al nostro amor proprio.

 

“Sei perfetta, meglio dell’altra gravidanza”, ah quindi per quella precedente quando tutti dicevate che ero “perfetta” evidentemente non ero così perfetta, ma perfettibile?

 

“Ti vedo bene in viso, bella in salute” che tradotto è 'cicciottella rubiconda' che non è esattamente un complimento.

 

Poi ci sono gli esperti geometri, che sanno tutto delle forme della pancia.

“Uh ma che bella pancia a punta! E’ maschio vero?” No signora, femmina.

“Uh che bella pancia tonda, è femmina vero?” No signora, maschio.

 

“Ti si è modifcato il naso” (- il naso?!?! - ) “si vede proprio che è femmina” Oddio pure il naso… insomma sono un caso disperato e io che continuavo a fissare cosce e glutei mentre anche il viso si stava trasformando in una maschera carnevalesca.

 

È così: la maggior parte delle persone non ci fa caso, tenta di farti dei complimenti e nel 90% dei casi non ci riesce anzi, ti spinge di un passetto più in là verso il baratro della metamorfosi completa del tuo corpo. Non lo fanno per male, ma davvero la delicatezza non appartiene alla nostra specie. Se posso permettermi un consiglio: non date giudizi estetici a una donna incinta, meno che mai se è già all’ultimo trimestre.

Un sincero “non ti preoccupare fra qualche mese diventerai invisibile e nessuno si accorgerà più del tuo adipe” è tanto brutale quanto confortante per una mamma che alla fine vuole solo essere lasciata in pace con il suo piccolo (e il suo grasso).

 

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