Mondo mamma
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Compiti per casa

Sono appena iniziate le vacanze e la triste nota (speriamo l'unica) che accomuna le famiglie durante i pomeriggi natalizi è certamente quella dei fatidici "Compiti per le vacanze".

 

Varcata la soglia delle scuole elementari, l'assistenza ai figli per lo svolgimento dei compiti è un'occupazione quotidiana, ma durante le vacanze (natalizie, pasquali, estive...) diventa quasi un'ossessione.

 

Il pubblico, sia dei genitori, sia degli esperti, si divide tra favorevoli e contrari ai compiti per casa. I primi sostengono che lunghi periodi lontani dai libri inducano i bambini a dimenticare facilmente quanto imparato e a spezzare il ritmo laborioso con il rischio di rendere troppo difficoltoso il rientro a scuola. I contrari  dichiarano, invece, che i compiti fanno si che le vacanze smettano di essere tali, sia per i bambini che dovrebbero giocare e divertirsi, sia per i genitori che attendono con ansia un po' di relax.

 

Abbiamo chiesto un'opinione a una maestra: "I bambini imparano velocemente, ma allo stesso tempo dimenticano troppo facilmente. I compiti da svolgere a casa o quelli per le vacanze, soprattutto alla scuola elementare, sono necessari. È indispensabile però che ci sia un coordinamento tra le insegnanti così da definire il giusto carico di lavoro complessivo per i bambini".

 

Voi reputate giusti oppure no i compiti per le vacanze?

Nei prossimi post analizzeremo le tecniche da usare per supportare i bambini nello svolgimento dei compiti per casa, ma nel frattempo attendiamo le vostre opinioni sull'argomento.

 

 

 

 

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