Mamma e Lavoro
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Contributo di 600 euro al mese per pagare asilo o baby sitter

Congedo parentale o contributo per baby sitter e asilo nido?
Le mamme lavoratrici italiane possono scegliere, in alternativa al congedo parentale, un voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, oppure un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

 

Chi può richiedere il contributo per l'infanzia


Il bonus per asili e baby sitter può essere richiesto dalle madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.

Il bonus prevede un contributo pari a € 600,00 mensili, per un massimo di sei mesi. Le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura riproporzionata, secondo questa tabella.

Sono escluse dal beneficio:

- le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
- le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità (istituito con l’art.19, comma 3, dl n.223 del 4/06/2006, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248).
- le lavoratrici in fase di gestazione.

 

Come richiedere il contributo


L'istanza per la richiesta del contributo per l'infanzia va presentata entro il 31 dicembre 2015 attraverso il portale Inps oppure attraverso un patronato.

Per presentare la domanda online seguire questo percorso: Inps → Servizi per il cittadino → Autenticazione con PIN → Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito → Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

 

Come viene erogato


Il contributo per i servizi di baby sitting viene erogato attraverso un voucher mensile di € 600 per ogni mese di congedo parentale al quale la madre lavoratrice rinuncia.

Il bonus per l'asilo nido (pubblico o privato accreditato) viene erogato attraverso pagamento diretto da parte dell’INPS alla struttura prescelta dalla lavoratrice madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia.

 

Documenti utili


Istruzioni

Allegato 1: Tabella di riproporzionamento del beneficio in caso di lavoro a tempo parziale

Allegato 2: modello di dichiarazione di effettiva fruizione del beneficio

Allegato 3: modello di delegazione liberatoria di pagamento

 

 

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