Mamma e Lavoro
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Dal Premio Mamma al Bonus Bebè, ecco il pacchetto famiglia 2017

Un nuovo Bonus Bebè, il Fondo Credito, i Voucher Asili Nido e Babysitter, il premio Mamma Domani e il Congedo Paternità. Sono queste le misure per la famiglia che sono state varate con la nuova Legge di Stabilità per il 2017. Misure che mettono al centro genitori e neonati, dando loro un ulteriore sostegno per un totale di 600 milioni di euro per il 2017 e 700 milioni per il 2018 che formano le risorse per il cosiddetto “Pacchetto famiglia”.

Le misure sono entrate in vigore dal primo gennaio 2017. 

Bonus bebè 2017

Il premio da 80 euro al mese per tre anni (960 euro all’anno) è stato confermato ed è destinato alle famiglie a basso reddito. Il bonus bebè è l'unica misura erogata in base al reddito familiare. 

Qui il vincolo di reddito è fissato ad un ISEE familiare inferiore ai 25 mila euro. Nel caso in cui l’ISEE risulti inferiore a 7.000 euro l’anno il Bonus bebè spettante è raddoppiato a 160 euro al mese (1920 euro l’anno) sempre per tre anni. Intanto a Palermo mancano pochi giorni per presentare la domanda per il Buono Figlio 2016. Cliccate qui per avere tutti i dettagli.  

Le seguenti misure non prevedono limitazioni di reddito e sono state introdotte in maniera strutturale e definitiva. 

"Bonus Mamma Domani"

E' un premio – del valore di 800 euro - destinato a tutte le nascite che avverranno nel corso del 2017 ed erogato, in unica soluzione dall’INPS per aiutare le famiglie a far fronte alle spese della gravidanza o dell’adozione. 

AGGIORNAMENTO

Ecco le ultime novità approvate dall'Inps con la circolare n.39 del 27 febbraio 2017.

Requisiti
Il premio spetta a: 
- donne incinte 
- mamme che partoriscono nel 2017 purché in possesso dei requisiti bonus bebè (residenti in Italia; cittadinanza italiana o comunitaria; cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria; cittadinanza non comunitaria in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di carta di soggiorno per familiari di cittadini UE).

Tempi
Il premio alla nascita di 800 euro spetta solo se, a partire dall'1 gennaio 2017, si verifica uno di questi eventi:
- Compimento del 7° mese di gravidanza;
- Parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
- Adozione nazionale o internazionale con sentenza definitiva di un bambino minorenne;
- Affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o in affidamento preadottivo internazionale.

Modulo domanda
Il modulo deve essere richiesto all’Inps per via telematica dopo il compimento del settimo mese di gravidanza, allegando la certificazione sanitaria del medico specialista con la data presunta del parto. Se la domanda è presentata dopo il parto, la mamma deve autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino.

In caso di adozione/o affidamento preadottivo, bisogna allegare alla domanda la sentenza definitiva di adozione o il provvedimento di affidamento preadottivo. Se manca la sentenza, la mamma deve riportare nella domanda la sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero.

Se la domanda è presentata da una cittadina non comunitaria senza allegare i documenti di soggiorno utili, occorre inserire anche i suoi dati identificativi al fine di consentire la verifica del titolo di soggiorno da parte dell'Inps.

Voucher Asili Nido

Si tratta di un assegno per pagare le spese dell'asilo nido pari a 600 euro al mese per sei mesi (3.600 euro totali).

Può essere utilizzato entro gli 11 mesi successivi al rientro dopo la maternità obbligatoria, al posto del congedo parentale, dalle neomamme lavoratrici,

Chi fruisce del Voucher Asili Nido, non potrà usufruire anche della detrazione fiscale (pari al 19%) prevista per le spese documentate di iscrizione in asili nido.

Voucher Baby Sitter

E' il contributo destinato alle mamme lavoratrici che rientrano al lavoro subito dopo i cinque mesi di maternità obbligatoria. Si tratta di 600 euro mensili per 6 mesi che servono per pagare nido o baby sitter per sei mesi. (tre mesi per le lavoratrici autonome).

Il voucher è destinato alle mamme lavoratrici dipendenti, pubbliche e private e le libere professioniste, purché iscritte alla gestione separata Inps, nonchè alle mamme che hanno un lavoro part-time. In quest'ultimo caso il bonus verrà calcolato in base alle ore lavorative effettuate.

La richiesta del bonus va presentata all'Inps entro gli 11 mesi successivi alla fine del congedo obbligatorio di maternità, cioè dai tre ai quattro mesi dopo il parto.

AGGIORNAMENTO

Il voucher pensa anche alle mamme che hanno per baby sitter i nonni. Il bonus infatti può essere usato anche nei casi in cui il neonato viene affidati ai propri parenti. In questo caso il sostegno economico viene erogato solo se la madre rinuncia alla maternità facoltativa. Il voucher ha sempre lo stesso valore: 600 euro per 6 mesi. Il tutto è possibile fino al 21 dicembre 2018.

Il Voucher Baby Sitter e il Voucher Asilo Nido non sono cumulabili.

Congedo paternità obbligatorio

E' destinato al padre lavoratore dipendente e deve essere goduto entro i cinque mesi dalla nascita del figlio. La sua durata è elevata da 1 a 2 giorni fruibili anche in via non continuativa.

Fondo credito bebè

 Il “Fondo di sostegno alla natalità” diventerà operativo entro la fine di marzo e per i prossimi tre anni. L'obiettivo è quello di garantire prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari.

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