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Esami in gravidanza, come leggere i risultati

Durante la prima visita, la ginecologa mi ha prescritto gli esami da fare. Un elenco di esami che vanno effettuati entro la tredicesima settimana di gravidanza e che sono per lo più gratuiti.

Dunque non è stato necessario effettuarli prima della visita, la ginecologa li visionerà successivamente non appena avrò i risultati. Gli esami da effettuare sono i classici esami del sangue (emocromo, glicemia, sideremia, e delle urine a cui vanno aggiunti esami specifici per la gravidanza:

- Rubeo test, che verifica se hai già contratto la rosalia e se quindi ti sei immunizzata;

- Toxo test per verificare se hai già contratto la toxoplasmosi;

- Citomegaloma virus;

- Gruppo sanguigno e fattore Rh;

- Test di Coombs indiretto nel caso in cui il fattore Rh sia negativo.

Tutti questi esami sono gratuiti durante il primo trimestre di gravidanza, perciò potrete farli in ospedale o in qualsiasi centro analisi convenzionato con una semplice ricetta.

Qualche informazione su come leggere gli esami. Quelli del sangue e delle urine sono molto semplici perché avete per ciascun elemento i valori di riferimento e vengono segnati con un asterisco i valori che non rientrano in quelli di riferimento.

Un po' più particolare è la lettura dei rubeo test e del toxo test.

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Per i entrambi i test vengono forniti due risultati per ciascuno: Anticorpi IgG e Anticorpi IgM. I primi evidenziano se nel corso della vita hai contratto la malattia e se sei dunque immunizzata. Gli anticorpi IgM invece indicano se la malattia è in corso. Dunque è importante che questi ultimi diano un esito negativo, mentre gli anticorpi IgG è preferibile che siano positivi. Nel mio caso, come vedi dall'immagine sopra, ho riscontrato esiti negativi per entrambe le malattie IgM, bene vuol dire che non ci sono problemi in corso. Per quanto riguarda gli anticorpi IgG, l'esito è positivo per la rosalia e negativo per la toxoplasmosi. Ciò significa che non rischio di prendere la rosalia durante la gravidanza perché l'ho già avuta da piccola. Invece, devo fare molta attenzione alla toxoplasmosi perché non risulto immunizzata. Si tratta di una malattia che non comporta alcun sintomo per gli adulti, ma è molto rischiosa per il feto. La si può contrarre ingerendo carne cruda o verdure crude che siano entrate in contatto con feci di animali (attraverso le acque contaminate utilizzate per l'irrigazione, ad esempio).

 

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