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Festival delle Letterature migranti, spazio anche a bimbi e scuole

Torna dal 4 all’8 ottobre a Palermo il Festival delle Letterature migranti, promosso dal Comune e dall’associazione Festival delle Letterature migranti. Centinaia di autori da tutto il  mondo  , artisti, registi, giornalisti, docenti   per raccontare, in 100 incontri e 50 libri, le migrazioni come condizione ordinaria, non più straordinaria , della vita dei popoli. 

Il programma dell’iniziativa è denso e articolato  con decine di tavole rotonde, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, letture, workshop, mostre, proiezioni cinematografiche, performance teatrali, un inedito progetto musicale e un unico punto di vista: quello  della   mobilità   come   diritto ,  dell’incontro tra culture  e del   dialogo   tra   fedi   differenti.

Dove - 19 sedi

Protagonista, ancora una volta, sarà il centro storico di Palermo, città multiculturale per geografia e vocazione, territorio di accoglienza e integrazione di popoli e di lingue che ospiterà gli incontri in ben 19 sedi: all’Archivio Storico, a Palazzo Steri, a Piazza Bellini, a Palazzo delle Aquile, al Teatro Biondo, alla GAM, al Teatro Massimo, al Museo Pasqualino, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, a Palazzo Branciforte, al Museo Salinas, al Teatro Garibaldi, all’Accademia di Belle Arti, al Conservatorio Bellini, al Complesso di Sant'Antonino, alla Biblioteca comunale di Casa Professa, alla Missione di Speranza e   Carità, all’Arsenale Regio, a Èglise.

Scrittori e giornalisti: gli ospiti in programma

Tra i tanti ospiti: il pianista Ramin Bahrami; gli artisti Gili Lavy, Luigi Serafini, Letizia Battaglia, Serena Vestrucci; gli scrittori Fabrice Oliver Dubosc, Luca Briasco, Massimo Zamboni, Patrick Ourednik, Moshe Khan, Frank Westermann, Mustafa Khalifa, Flore Murard-Yovanovitch, Francesca Borri, Shady Hamadi, Mia Lecomte, Samar Yazbek, Anilda Ibrahimi, Francesca Melandri, Giordano Meacci, Leonardo Bianchi, Alessandro Portelli, Giosuè Calaciura, i giornalisti Marco Revelli, Corrado Stajano, Piero Melati, Domenico Quirico, Donatella Di Cesare, la regista Sue Clayton, l’onorevole Luigi Manconi, gli studiosi Paolo Fabbri e Franco Farinelli, il critico Dario Zonta, l’attore Vincenzo Pirrotta.

ATTIVITA' CON LE SCUOLE E I BAMBINI

Come ogni anno, il Festival dedica una speciale attenzione agli studenti con un calendario di incontri per le scuole secondarie di primo e secondo grado che coinvolge un ventaglio di scrittori già presenti al festival che per biografia, attitudine e stile sono particolarmente adatti per un confronto con i ragazzi.

Inoltre, quest’anno in collaborazione con Palermo Baby Planner il Festival ospiterà una sezione dedicata ai piccoli amanti della lettura: protagoniste degli incontri per le scuole primarie saranno le scrittrici per l’infanzia Annamaria Piccione e Sofia Gallo.

  • Venerdì 6 ottobre a Piazza Bellini

Le scolaresche potranno partecipare alle attività proposte dal collettivo artistico Giocherenda, formato da giovani rifugiati: un’esperienza che è tanto un laboratorio di narrazione, quanto una forma di educazione all’interculturalità, all’empatia e alla cittadinanza attiva.

L’incontro ha inizio con un filo colorato che, passando di mano in mano, unisce tutti i partecipanti, rendendo percepibile quella trama invisibile che lega ogni essere umano e fa sì che il destino di ciascuno sia intrecciato al destino degli altri. 

  • Domenica mattina, dalle 11:00 alle 13:00, in piazza Bellini

Sarà allestito uno spazio morbido dedicato alla lettura, un luogo della condivisione, dove scoprire nuovi titoli adatti ai bambini dai 4 anni in su e dove trascorrere del tempo in compagnie della pagine dei libri suggeriti da Modus Vivendi e Editori allo scoperto. In contemporanea due laboratori narra-creativi suddivisi per le seguenti fasce di età 4-8 anni, 9-14 anni.

INCONTRI PER LE SCUOLE SUPERIORI

GIOSUE’ CALACIURA – incontro disponibile giovedì 5 ottobre

Giosuè Calaciura è nato a Palermo nel 1960 e si è stabilito successivamente a Roma, dove risiede tuttora. Giornalista e collaboratore di Rai Radio3, scrive per riviste specializzate e quotidiani come Il Sole 24 Ore, Lo Straniero e Nuovi Argomenti. Tradotto all’estero, è autore di Malacarne (Baldini&Castoldi, 1998), Sgobbo (Baldini&Castoldi, 2002), vincitore del Premio Selezione Campiello, La figlia perduta. La favola dello slum (Bompiani, 2005), Urbi et Orbi (Baldini Castoldi Dalai, 2006). Ha recentemente pubblicato con Laterza Pantelleria. L’ultima isola (2016) e Borgo Vecchio, Sellerio editore (2017).

GESUINO NEMUS - incontro disponibile mercoledì 4 ottobre

Gesuino Nemus (Jerzu, 1958), eteronimo di Matteo Locci,Ultimo di sei figli di una famiglia poverissima di Ogliastra, ha lavorato duramente fin dall’infanzia nei campi, nelle fabbriche di Milano, nelle cooperative di facchinaggio e scarico merci nei supermercati, ma anche nelle case editrici, palcoscenici teatrali e televisivi. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo La teologia del cinghiale vincendo il Premio Campiello Opera Prima, Premio Selezione Bancarella, Premio letterario Osilo, POP16 Premio Opera Prima della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e il Premio John Fante 2016. Con il suo secondo romanzo I bambini sardi non piangono mai (Elliot, 2016) ha vinto il Premio “Franco Fedeli. Miglior poliziesco dell’anno”. Ora Pro loco è il suo ultimo romanzo. 

MIA LECOMTE - incontro disponibile giovedì 5 e venerdì 6 ottobre

Autrice italiana di origine francese, Mia Lecomte è nata nel 1966 a Milano e attualmente vive tra Roma e Parigi. Poeta e scrittrice, tra le ultime pubblicazioni la silloge poetica Al museo delle relazioni interrotte (2016) e i racconti della raccolta Cronache da un’impossibilità (2015). È redattrice del semestrale di poesia comparata «Semicerchio» e del trimestrale di letteratura della migrazione «El Ghibli», e collabora all’edizione italiana de «Le Monde Diplomatique». È ideatrice e membro dell’ensemble poetico-teatrale della Compagnia delle poete. 

ANILDA IBRAHIMI- incontro disponibile venerdì 6 ottobre

Anilda Ibrahimi, nata a Valona, è giornalista e scrittrice. Dal 1997 vive a Roma, dove è consulente per il Consiglio Italiano per i Rifugiati. Nel 1996 ha vinto a Losanna il primo premio per la poesia albanese contemporanea e ha pubblicato la raccolta Cristallo di tristezza. Nel 2008 Einaudi ha pubblicato il romanzo Rosso come una sposa, incentrato sulle vicende delle donne di una famiglia attraverso i cambiamenti sociali della storia albanese. Con Il tuo nome è una promessa si è aggiudicata il Premio Rapallo 2017. 

FRANCESCA MELANDRI – incontro disponibile giovedì 5 ottobre

Nata Roma nel 1964, è una sceneggiatrice, scrittrice e documentarista italiana. Prevalentemente sceneggiatrice prima di esordire nel 2010 nella narrativa con Eva dorme. Nel 2012 ha pubblicato per Rizzoli Più alto del mare, finalista al Premio Campiello e vincitore del Premio Rapallo Carige. I suoi romanzi sono tradotti nelle principali lingue europee. Ha diretto i documentari Nel paese delle case di Lana (1993) e Vera (2010). Il secondo ha vinto l’Umbria Film Festival Popoli e Religioni 2012.

FRANCESCA BORRI - incontro disponibile giovedì 5 ottobre

Nata a Bari nel 1980, giornalista freelance, Francesca Borri da anni racconta da vicino alcune tra le aree più difficili del pianeta. Dopo gli studi in relazioni internazionali e una prima esperienza nei Balcani, ha lavorato in Medio Oriente e in particolare in Israele e Palestina come specialista di diritti umani. Da alcuni anni vive tra Siria e Iraq e i suoi reportage sono tradotti in tutto il mondo. Ma quale paradiso? Tra i jihadisti delle Maldive (2017) è il suo ultimo libro.

SHADY HAMADI – incontro disponibile venerdì 6 e sabato 7 ottobre

Shady Hamadi (Milano, 1988) è uno scrittore italiano, blogger de “Il Fatto Quotidiano”. Impossibilitato ad entrare in Siria fino al 1997, per l’esilio del padre siriano, si oppone al regime e diventa un attivista per i diritti umani e una tra le principali figure di riferimento dell'opposizione in Italia. Scrive diversi libri e partecipa a numerosi dibattiti e trasmissioni televisive e radiofoniche, portando avanti con passione la sua lotta contro l’indifferenza alla guerra e al dramma siriano.

FRANCESCO MAINO – incontro disponibile sabato 7 ottobre

Francesco Maino (Motta di Livenza, 1972) è uno scrittore e avvocato italiano.È coautore, con Daniele Marcassa, nel 2011, del progetto "Perdipiave”. Nel 2013 il suo romanzo d'esordio “Cartongesso” vince il Premio Italo Calvino, pubblicato da Einaudi (Collana Supercoralli) nel 2014. Nel 2015 il racconto “Forme della mia rabbia” è incluso nell'antologia “Il racconto onesto”, curata da Goffredo Fofi. Nel 2016 pubblica la raccolta di prose “Ratatuja. Parole alla prova”. 

FERNANDO MASULLO – incontro disponibile sabato 7 ottobre

Vice direttore di Raitre dove si occupa di programmi giornalistici. In Rai dal 1976 come giornalista politico al Gr2, successivamente corrispondente dagli Stati Uniti. A fine ’96 è vice direttore del Giornale Radio, dal 2002 passa a Raitre dove si inventa Ballarò che cura fino al 2009: Parla con me della Dandini, Presadiretta di Jacona; recente il lancio di Cosmo, programma settimanale su come l’innovazione cambia la nostra vita, mentre a giugno partirà Hotel Patria con in studio il direttore della Stampa, Mario Calabresi. Mr. president. Da George Washington a Donald Trump, scritto a quattro mani con Andrea Bozzo, è il suo primo libro. 

PIERO MELATI – incontro disponibile sabato 7 ottobre

Piero Melati, palermitano, per molti anni viceredattore capo de “Il Venerdì di Repubblica”, si occupa di attualità e cultura. Ha seguito per il giornale “L’Ora” di Palermo la guerra di mafia e il primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Con “la Repubblica” ha aperto le redazioni locali di Napoli e Palermo ed è stato viceredattore capo della cronaca di Roma. È autore, con Francesco Vitale, del libro Vivi da morire (Bompiani, 2015). Giorni di mafia. Dal 1950 a oggi: quando, chi, come (Laterza, 2017) è il suo ultimo libro. 

VINS GALLICO – incontro disponibile sabato 7 ottobre

Vins Gallico è nato nel 1976 in provincia di Reggio Calabria a Melito Porto Salvo, e dopo aver vissuto sette anni in Germania, lavora a Roma come libraio e traduttore. Autore di Portami Rispetto (Rizzoli 2010) e Final Cut. L'amore non resiste (Fandango Libri), ultima fatica dello scrittore (candidato allo Strega 2015), ritratto di una generazione digitale incapace di affrontare vicinanza e sentimenti. Dirige attualmente Fandango Incontro e fa parte del consiglio direttivo dei Piccoli Maestri. 

IRENE CHIAS – incontro disponibile giovedì 5 ottobre

Irene Chias (Erice, 1973), esordisce nel 2010 con il romanzo “Sono ateo e ti amo” (Elliot). Nel 2013 Mondadori pubblica il suo “Esercizi di sevizia e seduzione” che vince i premi Mondello opera italiana e Mondello giovani (2014). È del novembre 2016 il romanzo “Non cercare l'uomo capra”(Laurana Editore). Il libro, attraversato dai temi della migrazione e della diversità, è accompagnato dalla postfazione dello scrittore Pap Khouma “Le Afriche inconsce che ciascuno ha dentro”.

ELISABETTA JANKOVIC – incontro disponibile venerdì 6 ottobre

Elisabetta Jankovic è nata a Milano, dove vive e lavora. Insegna storia dell’arte al liceo, è speaker e giornalista radiofonica (Radio Popolare e Rete Due della Radio Svizzera in lingua italiana). Ha pubblicato numerosi testi per l’infanzia e vinto vari premi letterari, tra i quali il Premio Hans Christian Andersen nel 2011 per fiabe inedite. l suo esordio nella narrativa adulta tratto dalla propria esperienza di un amore interraziale è uscito il 2 febbraio ed è intitolato “Lo sposo africano”.

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