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Frutta di stagione: colori, sapori e principi alimentari

Sapete riconoscere un frutto di stagione? Oggi abbiamo a disposizione trecentosessantacinque giorni l’anno ogni varietà di prodotto. Grazie a coltivazioni in serra, importazioni o conservazioni sotto zero, possiamo mangiare pomodoro in inverno e arance in estate, sebbene alterate nelle qualità nutritive e nel sapore.

 

Eppure Madre Natura ha riflettuto bene sui principi alimentari associati ai prodotti della terra. Non a caso i frutti invernali sono quelli che contengono più vitamina C che ci consente di affrontare meglio le basse temperature, mentre quelli estivi sono ricchi di acqua che idrata il nostro corpo per far fronte al caldo estivo.

 

Poiché la frutta, mangiata nella propria stagione, è più buona e fa bene alla salute del vostro bambino abbiamo pensato di aiutarvi a riconoscerle e indicarvi una buona ricetta per la merenda. Un consiglio che aiuterà anche il vostro portafoglio, visto che in momenti di disponibilità i prezzi sono più accessibili.

 

L’attesa di un frutto può diventare anche un simpatico gioco con il vostro bambino, che potrà imparare a riconoscere le varietà e le stagioni di riferimento. Pensate all’appagamento del palato con una primizia (le prime ad essere raccolte) e al gusto intenso di una tardiva (le ultime). Una buona educazione alimentare e sociale.

 

E se il vostro bambino predilige un frutto a un altro, basta cambiare la varietà dello stesso prodotto.

 

Per le arance, per esempio, possiamo trovare la cultivar moro, originaria di Lentini (SR), che viene raccolta e commercializzata tra dicembre e febbraio, mentre a febbraio e marzo possiamo mangiare le arance tarocco e ad aprile le sanguinelle.

 

Per allungare la stagione di raccolta di frutta e verdura, infatti, gli agricoltori piantano diverse varietà (dette "cultivar") della stessa specie, che hanno tempi di maturazione diversi. In questo modo la stagione alimentare si allunga di qualche mese e i vostri bambini saranno soddisfatti.

 

 

 

 



Mese


Frutta di stagione


Gennaio


Arance, limoni, mandaranci, mandarini, mele, pere, pompelmi.


Febbraio


Arance, banane, mandarini, mandorle dolci, mele, pere, pompelmi.


Marzo


Arance, banane, mandarini, mele, kiwi, pere.


Aprile


Ananas, banane, kiwi, mele, nespole, pere.


Maggio


Albicocche, ciliegie, fragole, mele, nespole, pere, pompelmi.


Giugno


Albicocche, ciliegie, fragoline di bosco, lamponi, meloni, nespole, pere, pesche, prugne.


Luglio


Albicocche, cocomeri, fragoline di bosco, lamponi, meloni, pesche, prugne.


Agosto


Cocomeri, fichi, meloni, prugne, frutti di bosco.


Settembre


Fichi, kiwi, lamponi, mele cotogne, mirtilli, prugne, ribes, uva.


Ottobre


Melagrane, mele, uva, castagne.


Novembre


Arance, cachi, kiwi, melagrane, mele, noci, pere, pompelmi.


Dicembre


Ananas, arance, mandarini, melagrane, mele, pere.


 

Secondo il consiglio della nutrizionista palermitana, Chiara Costanza, per una alimentazione equilibrata, bisognerebbe consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno cambiando sempre la varietà. Possiamo individuare cinque gruppi di alimenti che, in base al colore, consentono di riconoscere i principi alimentari contenuti:

 

BLU e VIOLA: contengono Vitamina C, Fibre, Carotenoidi, Magnesio e Vitamina K. Aiutano anche gli adulti a mantenersi giovani con effetti positivi su memoria e concentrazione. Tra questi i frutti di bosco, l’uva nera, i fichi e le prugne.

 

VERDE:  ricchi di Clorofilla, Carotenoidi, Acido folico, Magnesio, e Vitamina C. Hanno effetti benefici su occhi, denti e ossa. Esempio i kiwi.

 

BIANCO: contengono Quercetina, Flavonoidi, Fibra, Vitamina K e Vitamina C. Riducono i livelli di colesterolo nel sangue. Tra questi le mele, le pere e le castagne.

 

GIALLO e ARANCIONE: ricchi di Beta-carotene, Flavonoidi, Antocianine e Vitamina C. Aiutano a rinforzare le difese immunitarie e, per le mamme, apportano benefici alla vista e alla bellezza della pelle. Per esempio le arance, le albicocche, le clementine, i limoni, i mandarini, il melone e le pesche.

 

ROSSO: ricchi di Licopene, Antocianine e Vitamina C. Hanno effetti benefici sulla memoria e sul cervello in generale, aiutano il sistema urinario e l’alta concentrazione di acqua consente una buona idratazione, essenziale nelle giornate più calde. Appartengono agli alimenti rossi: i pomodori, le barbabietole, l’anguria, i ravanelli, le ciliegie, le fragole e le arance rosse.

 

 

Spiedini di frutta e frullati

 

Per far gustare la frutta più facilmente al vostro bambino, provate a realizzare dei colorati spiedini di frutta fresca con gusti e colori sempre diversi. Potrete cambiare gli ingredienti a seconda della stagione dell’anno e dei prodotti freschi a disposizione, oppure scegliere la frutta preferita dai vostri bambini.

 

Per una merenda buona, facile e veloce potrete preparare 2 spiedini di frutta. Un esempio estivo potrebbe essere composto da: 2 acini di uva, 1/2 albicocca, ½ pesca montagnola, ½ mela golden.

 

Lavate molto bene la frutta lasciandola in ammollo in acqua e bicarbonato sbucciatela, se preferite, e tagliatela in spicchi. Per non far annerire i pezzi di frutta, prima di inserirli nello spiedino, amalgamateli con qualche goccia di limone. Tenete in frigorifero fino al momento di servire o di mettere nella borsa termica da portare in spiaggia.

 

Una buona alternativa, fresca e nutriente è il frullato di frutta con una banana, mezzo bicchiere di latte o un vasetto di yogurt e una pera. Come sottolineato dalla nutrizionista Chiara Costanza, è preferibile non aggiungere zucchero, poiché la frutta contiene già zuccheri semplici e i bambini potrebbero abituarsi a sapori troppo dolci.

 


 

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