Ricette
833

Gelato, la merenda estiva dei bambini

Una merenda dolce, gustosa, fresca e nutriente per il tuo bambino? Un buon gelato, lo spuntino ideale per l’estate.

 

Il gelato è un alimento sano, sicuro anche dal punto di vista igienico, poiché viene prodotto e conservato a una temperatura estremamente bassa (-8°) evitando la crescita di microbi.

 

I gusti più amati dai bambini sono il limone e la fragola, ma i più golosi preferiscono le creme come il cioccolato, la vaniglia e la nocciola.

 

Il gelato alla frutta viene preparato con il succo o la polpa di frutta, acqua e zucchero, mentre i gelati in crema sono fatti con latte, uova, yogurt o panna.

Con un cono gelato è possibile assumere circa il 10% delle calorie che si dovrebbero introdurre nell’arco della giornata. Un alimento adatto ai piccoli ma, come in ogni cosa, non bisogna esagerare e saper dosare le quantità.Il gelato non dovrebbe essere mangiato alla fine di un pasto, ma è da preferire come spuntino e può essere proposto anche 2-3 volte a settimana.

 

Una porzione di gelato alla frutta (100 grammi, una coppetta piccola) contiene 130 kilocalorie ed è ricco di vitamine, sali minerali e persino fibra vegetale. Troviamo ad esempio la vitamina C che stimola le funzioni del sistema immunitario, il betacarotene che protegge pelle e occhi dalle radiazioni solari nocive e il potassio rigenera la perdita di Sali minerali.

 

La presenza di calcio, vitamine del gruppo B e proteine lo rende, inoltre, funzionale al processo di accrescimento delle ossa e dei tessuti per i più piccoli, mentre nell'adolescenza può costituire una valida alternativa al consumo di latte fresco. Nell'età adulta, oltre al calcio che aiuta a mantenere in buona salute le ossa, regala anche una buona quota di zuccheri che aiutano a sintetizzare la serotonina, ormone del buonumore. In gravidanza, poi, aiuta a far fronte all'aumentato fabbisogno proteico della futura mamma.

 

 

Gelato artigianale o gelato industriale

 



Secondo il disciplinare, sia nel gelato artigianale, sia nel gelato industriale, non devono essere aggiunti conservanti. Per garantirne la conservazione è sufficiente mantenere la catena del freddo, mentre gli additivi indispensabili per mantenere inalterate le qualità organolettiche devono essere sostanze naturali o comunque presenti in natura, come le lecitine, gli alginati, la farina di semi di carrube.

 

I coloranti devono essere obbligatoriamente di origine naturale, come la curcumina, l’estratto di paprika, il rosso di barbabietola, il caramello.

 

Sono state anche emanate una serie di norme igieniche sugli ingredienti freschi che devono essere opportunamente refrigerati e conservati, mentre la miscela degli ingredienti base deve essere prima pastorizzata e poi rapidamente raffreddata.

 

Per riconoscere un buon gelato artigianale, fatto in giornata con prodotti freschi di qualità, bisogna fare attenzione alla cremosità: non si devono avvertire grumi di ghiaccio e si deve sciogliere in fretta.

 

A differenza di quello industriale, il gelato artigianale è prodotto incorporando lentamente aria, circa il 30-50 per cento, durante la fase di "gelatura" della miscela creando un gelato cremoso, morbido e corposo. Un valore nutritivo più adatto ai più piccoli ai quali, comunque, è possibile concedere un gelato industriale ogni tanto, ricco di colori e sorprese con cui giocare.

 

Il gelato industriale è prodotto con incorporazione di circa il 100-130 per cento di aria, che lo rende molto soffice.

 

 

 

Ecco alcune piccole raccomandazioni. Il gelato va gustato pian piano, assaporandone la freschezza e la corposità. Se lo si mangia troppo velocemente, può causare mal di testa e stimolare i movimenti intestinali. Come per ogni dolce, anche del gelato non bisogna abusarne. Meglio preferire i gelati fatti in casa o quelli artigianali che sono più gustosi e meno calorici. Leggere sempre le etichette che devono avere una lista ingredienti corta e il principale prodotto al primo posto.

 

 

Autore: