Mondo mamma
492

Gravidanza: la scelta del ginecologo

Per prenotare la prima visita in gravidanza è necessario scegliere il ginecologo. Ammetto di non avere un mio ginecologo perché (mea culpa) non sono regolarissima nelle visite di prevenzione e perché ho sempre scelto ginecologi diversi, spesso in base all'amica che mi convinceva a fare la visita. Ecco svelato il mio brutto rapporto con i medici. Ma adesso tutto cambia: mi occorre trovare una persona competente che possa seguirmi per l'intera gravidanza.

 

La scelta del ginecologo di Palermo che potesse diventare "il mio ginecologo" non è stata facile, ma in buona parte è stata dettata dall'istinto. Prima che dalla persona, sono partita dalla struttura e mi sono chiesta: dove vorrei partorire? La risposta è stata immediata: in ospedale!. Attenzione, non ho nulla contro le cliniche o contro il parto in casa, ma conoscendo il mio carattere ansiogeno, la struttura ospedaliera mi rende più tranquilla, soprattutto per la presenza del reparto di terapia intensiva neonatale.

 

Ho scelto l'Ospedale Buccheri La Ferla di cui ho spesso sentito parlare bene. A quel punto ho chiacchierato un po' con amiche e parenti che hanno partorito là e mi sono fatta consigliare un ginecologo, o meglio una ginecologa che da quel momento è diventata la mia ginecologa. La scelta è stata sottoposta al vaglio del mio compagno, di mia madre e di altre persone fidate. Nonostante alcune critiche (troverai sempre qualcuno che non condivide le tue scelte) ho reputato giusta la mia scelta e alla fine di questa rubrica, con il senno del poi, saprò dirvi se la valutazione è stata corretta o meno.

Ci sentiamo tra qualche giorno con la prima ecografia.

 

Mamma online

Autore: