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Il decreto vaccini è legge: via libera definitivo

L'obbligo dei vaccini per l'iscrizione scolastica è legge. Il decreto legge ha incassato il via libera definitivo della Camera.

 Il testo è passato con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. Contro il decreto si sono espressi M5S e Lega. Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi. 

Soddisfatta il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: "Oggi abbiamo dato uno scudo protettivo per i nostri figli rispetto a malattie molto gravi che ancora sono tra noi", ha dichiarato. "Abbiamo messo in sicurezza questa e le prossime generazioni contro una serie di malattie infettive molto gravi". 

"Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane", ha commentato su twitter il premier Paolo Gentiloni.  

Le novità principali riguardano l'obbligo di 10 vaccini per l'iscrizione scolastica e l'istituzione di un'anagrafe dei vaccini.

Ecco tutte le misure della legge

VACCINI OBBLIGATORI DA 12 A 10

Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni saranno obbligatorie e gratuite -in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita - dieci vaccinazioni. Mentre 4 restano quelle fortemente consigliate dal ministero. 

 

Le 10 vaccinazioni obbligatorie:

 

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

 

Le prime sei sono obbligatorie in via permanente, le altre 4 in via temporanea, "fino a diversa successiva valutazione"

 

Le 4 vaccinazioni fortemente consigliate

  • anti-meningococco C
  • anti-meningococco B
  • anti-rotavirus
  • anti-pneumococco

 

10 VACCINI... MA DUE PUNTURE

Per effettuare le 10 vaccinazioni obbligatorie NON saranno necessarie 10 diverse punture: 

  •  6 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la c.d. vaccinazione esavalente.  i vaccini: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b 
  • 4 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la c.d. vaccinazione quadrivalente i vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella

 

OBBLIGATORIETA' PER FASCE D'ETA'

  • Le dieci vaccinazioni elencate devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017 
  • Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita 
  • I nati dal 2001 al 2004 devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 
  • I nati dal 2005 al 2011… devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005- 2007 
  • I nati dal 2012 al 2016… devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 

 

SANZIONI, MULTE MENO SALATE

Per i genitori che non vaccinano i figli, ci saranno sanzioni più basse. Il tetto massimo scende da 500 a 100 euro. Le sanzioni saranno modulate in base alla gravità dell'infrazione.

Cade il riferimento al rischio di perdere la patria potestà. 

 

PRENOTARE VACCINI IN FARMACIA

Si prevede la possibilità per le famiglie di prenotare direttamente in farmacia, gratuitamente, le vaccinazioni previste dal decreto-legge… questa previsione costituisce un’ulteriore attività svolta dalla nuova «farmacia dei servizi».

L'ANAGRAFE NAZIONALE DEI VACCINI

Viene anche istituita l'Anagrafe vaccinale nazionale, che registrerà la vita vaccinale degli italiani, per ricostruire i vaccini effettuati, i richiami da fare e individuare chi non può sottoporsi alla profilassi. 

 Viene infine rafforzata la farmacovigilanza per la rilevazione degli eventi avversi legati ai vaccini, ma anche i danni della mancata vaccinazione. 

 

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

I minori non vaccinabili (ovvero quelli per cui la vaccinazione è stata omessa o differita) per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. 

 I dirigenti scolastici comunicano all’ASL competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati 

 

ANNO SCOLASTICO 2017/2018:

COSA FARE?

Per l’anno scolastico 2017/2018, sono dettate specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto:

Entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo ed entro il 10 settembre 2017 per i nidi

1) per l’avvenuta vaccinazione può essere presentata la relativa documentazione oppure un’autocertificazione;

2) per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia deve essere presentata la relativa documentazione;

3) coloro che sono in attesa di effettuare la vaccinazione devono presentare copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl;

 

Entro il 10 marzo 2018: nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. 

 

DALL'ANNO SCOLASTICO 2019/2020

Dall’anno scolastico 2019/2020 è prevista un’ulteriore semplificazione degli adempimenti delle famiglie per l’iscrizione a scuola dei minori: gli istituti scolastici dialogheranno direttamente con le ASL, al fine di verificare lo «stato vaccinale» degli studenti, senza ulteriori oneri per le famiglie. 

 

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