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Il sistema Pegi: imparare a leggere le etichette dei videogiochi

 

(foto: RodrigoFavera - Flickr)

Imparare a leggere le etichette dei videogiochi e conoscere il sistema di classificazione Pegi (Pan European Game Information) è di fondamentale importanza oggi, in vista della sempre maggiore diffusione dei giochi elettronici tra i più piccoli. Conoscere i simboli del Pegi vi permetterà di scegliere il videogioco più adatto all'età di vostro figlio evitandogli paura, stress emotivi e il confronto con scene e tematiche non adatte alla sua età.

 

L'etichetta Pegi dei videogiochi: i simboli


 

I simboli del sistema Pegi che caratterizzano le etichette dei videogiochi di tutta Europa si dividono in due gruppi: quelli relativi all'età e i simboli delle tematiche trattate principali trattate nel videogioco. Le prime sono semplicissime da interpretare e indicano che il gioco in questione è adatto a bambini di età superiore o uguale ai 3, ai 7, ai 12, ai 16 e ai 18 anni. Per rendere ancora più semplice l'interpretazione di questi simboli è stato scelto l'insieme dei colori verde, giallo e rosso tipicamente utilizzato anche per la classificazione dei film e dei programmi tv.

sistema pegi I simboli del sistema Pegi

La seconda categoria di simboli richiede uno sforzo interpretativo maggiore anche se, comunque, si qualificano anch'essi come intuitivi. Ecco una breve leggenda:

    • Pugno: videogame con scene di violenza;
    • Dadi: gioco d'azzardo;
    • Simbolo maschile/femminile: gioco a sfondo sessuale;
    • Fumetto con simboli: linguaggio scurrile, turpiloquio;
    • Computer: gioco con collegamento a internet;
    • Ragno: videogioco che può spaventare;
    • Siringa: gioco che fa riferimento o presenta l'uso di droghe;
    • Figure umane di diverso colore: videogame che può incoraggiare la discriminazione o contenente scene di discriminazione.

 

Perché è utile scegliere i videogiochi in base al sistema Pegi?


 

Sono pochi i genitori che scelgono i videogiochi per i propri figli in base al sistema Pegi. I più si fanno trasportare dalle mode del momento e dalle richieste dei più piccoli così da accontentarli evitando i capricci. Il sistema Pegi offre una classificazione accurata che consente di scegliere il videogame tenendo conto dello sviluppo psichico del piccolo e, soprattutto, evitandogli traumi e mettendolo al sicuro da scene e atteggiamenti che potrebbe fraintendere o interpretare in modo errato. Ponetevi questa domanda: fareste giocare un bambino di 3 anni con delle perline o dei giocattoli non adatti alla sua età? Sicuramente no, perché i piccoli pezzi potrebbero mettere a rischio la sua salute. Ecco, i videogiochi non hanno piccoli pezzi ma se scelti senza prestare attenzione alle loro caratteristiche possono comunque mettere a rischio il suo corretto sviluppo psichico.

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