Mondo mamma
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Inps e maternità obbligatoria per le lavoratrici dipendenti

Giunte al settimo mese di gravidanza e prima che questo termini (per promemoria vi ricordiamo che il settimo mese inizia alla 26 + 3 settimana e termina alla 30 + 3 settimana) se siete lavoratrici dipendenti dovete presentare all’Inps la domanda di maternità obbligatoria.

 

Praticamente è il documento che vi permetterà di rimanere a casa dal lavoro nei due mesi che precedono il parto e nei tre mesi successivi. Attenzione, perchè per le lavoratrici dipendenti esiste anche la flessibilità cioè la possibilità di rimanere a casa solo il mese che precede il parto e i quattro mesi successivi. Insomma, se il primo caso è noto come 2+3 il secondo è conosciuto come 1+4.

 

Per presentare questa domanda poteterivolgervi direttamente a un Caf e far presentare la pratica a loro, oppure potete presentarla autonomamente. In questo secondo caso dovete avere richiesto il pin all’Inps e vi consiglio di pensarci per tempo poiché una parte del pin viene fornita immediatamente l’altra viene spedita a casa e dunque passa un po’ di tempo (anche se è possibile richiedere la procedura via mail, invece che via posta). Contestualmente alla richiesta del pin, o comunque una settimana prima della compilazione della domanda, vi suggerisco di farvi preparare il certificato medico dal vostro ginecologo e da un ginecologo dell’Asl (se il vostro medico vi controlla direttamente in ospedale potete anche avere solo una certificazione) nel quale si attesti la data presunta del parto e, in caso di flessibilità, la vostra idoneità a lavorare fino all’ottavo mese.

 

Altro documento fondamentale per chiedere la flessibilità al lavoro è il certificato di idoneità a lavoro del medico aziendale o del datore di lavoro che dichiari, sotto la propria responsabilità, che il lavoro che svolgete non necessita di visite periodiche e dunque è lui stesso a confermare la vostra idoneità fisica.

 

Con questi due certificati e il pin in mano potete accedere ai servizi online Inps. Cliccate su servizi online, cercate la voce “Servizi per il cittadino” e successivamente cliccate  “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”. Nel menù a sinistra troverete la voce “Maternità” e qui dovete cliccare su “Acquisizione domanda” - “Congedo di maternità/paternità” - “Lavoratori dipendenti”. Bene, se siete giunti fino a qua adesso dovete pazientare ancora per compilare materialmente  la domanda online. Verificate la correttezza dei dati e giungerete così alla schermata in cui si chiede il concedo.

 

Se farete il 2+3 dovete inserire solo la data presunta del parto. Ma se chiedete la flessibilità fate attenzione: sul numero giorni richiesto dovete inserire i giorni in più nei quali continuerete a lavorare (generalmente sono 28 ma, ovviamente possono anche essere 31) e su “Informazioni sul periodo di congedo” dovete inserire le due date di riferimento cioè il primo giorno in cui smetterete di lavorare e la data presunta del parto.

A questo punto armatevi di scanner e inviate come allegati i due certificati e la carta d’identità del datore di lavoro (se non avete il medico aziendale), inviate la domanda e registrate il numero di protocollo. Questo numero è importante poiché il certificato del medico andrà consegnato personalmente all’Inps di appartenenza in busta chiusa recante questo numero identificativo. Sembra complesso, ma se avete preparato tutti i documenti per tempo sarà più semplice del previsto.

 

Riassumiamo:

Certificato di maternità obbligatoria per lavoratrici dipendenti con flessibilità

 

Prima di iniziare procuratevi:

- Pin Inps

- Certificato vostro ginecologo e medico asl

- Certificato del medico aziendale o del datore di lavoro

- Documento di identità del datore di lavoro

- Uno scanner

 

Accedete al sito Inps con il vostro pin:

- Servizi Online

- Servizi per il cittadino

- Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito

- Acquisizione domanda

- Congedo di maternità/paternità

- Lavoratori dipendenti

 

E adesso: Buon congedo di maternità!

 

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