Mondo mamma
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L'ecografia 3d e 4d

Quando si aspetta un bambino, tra gli esami di rito esiste quello che emoziona più di tutti le mamme e i papà: l’ecografia.

Questa pratica ostetrica, utilizzata da oltre 30 anni, permette di visualizzare in maniera dettagliata il feto fornendo al medico ottime indicazioni sullo stato di salute del nascituro e ai genitori il brivido di poter vedere in anteprima il proprio bambino.

 

L’ecografia consente di vedere gli organi del nostro corpo attraverso l’uso di ultrasuoni ed è assolutamente innocua per mamma e bimbo. L’ecografia tradizionale si basa quindi sull'uso degli ultrasuoni su una superficie bidimensionale, ma da diversi anni lo stesso principio fisico alla base di questa tecnica è stato applicato per studiare un volume (tridimensionale). In questo modo l’apparecchio (l’ecografo) restituisce alla visione del medico e dei pazienti una visualizzazione molto concreta del feto con immagini in 3d.

 

 

Se queste immagini statiche vengono visualizzate in real time si parlerà di ecografia 4d cioè una scansione volumetrica tridimensionale live. L’uso della tecnica ecografica 3d o 4d non è soltanto una tecnica efficace per giocare precocemente al gioco delle somiglianze fetali, ma rappresenta un perfezionamento per la diagnosi ostetrico-ginecologica.

 

Insomma ad oggi l’eco 3d o 4d non è sostitutiva di quella tradizionale bidimensionale, ma può essere utilizzata come tecnica di secondo livello in caso di malformazione fetale per dare maggior completezza di informazioni al quadro clinico. Il costo medio delle ecografie 3d o 4d è negli anni nettamente diminuito grazie alla larga diffusione che ormai ne viene fatta. Tuttavia, si tratta di ecografie in media più care rispetto a quelle bidimensionali perché alla base vi sono investimenti tecnologici e sul personale maggiori. In poche parole, le eco 3d e 4d rappresentano un aiuto in più per gli operatori sanitari ma anche uno sfizio in più per i genitori che in questo modo riusciranno a vedere in anteprima e con grande chiarezza il futuro pargolo.

 

Si ringrazia la collaborazione del Dott. Domenico Di Francesco
Medico-Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia e in Fertilità di coppia
Dirigente Medico DMI presso l’Ospedale Valdichiana Senese, Montepulciano, Siena


 

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