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La procreazione assistita a Palermo diventa realtà.

Da oggi, lunedì 4 aprile 2016, è possibile prenotare le visite per la procreazione assistita.

Il 4 aprile dunque il via con le attività dei tre ambulatori del Cervello, del Policlinico e dell’Asp 6 all’Ospedale Ingrassia. Dal 4 luglio inizierà la prenotazione per le procedure e il 5 settembre partiranno i “cicli” ovvero le procedure di procreazione medicalmente assistita di II e III livello. Prevista anche l’attivazione di un numero verde e un sistema unico di prenotazione delle procedure.

Prende vita a Palermo il nuovo centro unico interaziendale per la procreazione medicalmente assistita. Da lunedì 4 aprile all’ospedale Cervello sarà disponibile il numero verde 800894555 per avere le informazioni relative al percorso da intraprendere. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Al via anche l’attività dell’ambulatorio di infertilità di coppia per la selezione delle pazienti. Le coppie con problemi di infertilità potranno prenotare la visita inviando un fax al n. 091-7808101 o direttamente al front office dei presidi del Cervello o di Villa Sofia, con la richiesta del medico di medicina generale o di uno specialista con indicazione di visita ginecologica per infertilità.

Alla visita bisognerà poi esibire la documentazione pregressa, un pap test recente e la richiesta medica. Il servizio sarà attivo presso il Poliambulatorio dell’ospedale Cervello il lunedì e il mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 e saranno esaminati non più di sei casi a giornata.

Da lunedì, attraverso i rispettivi Cup aziendali, sono prenotabili anche le visite presso gli ambulatori dell’Asp 6 (all’ospedale Ingrassia) e al Policlinico Paolo Giaccone, le altre due strutture pubbliche che, insieme all’Azienda Villa Sofia-Cervello, hanno dato vita al centro unico interaziendale per la procreazione medicalmente assistita.

“ Sarà un centro – ha sottolineato il Direttore Generale di Villa Sofia-Cervello Gervasio Venuti – in grado di effettuare circa 800 procedure all’anno, grazie alle grandi risorse professionali che le tre aziende metteranno in campo, per dare risposte alle numerose coppie siciliane alle prese con problemi di infertilità, che non saranno così più costrette a rivolgersi in altre regioni italiane. Non ci saranno duplicazioni di costi, le apparecchiature convergeranno in uno stesso centro. Ma oltre alla procreazione medicalmente assistita, il centro offrirà anche un servizio per la prevenzione e il trattamento della sterilità, per la formazione e la divulgazione, per la formazione degli studenti della scuola di medicina dell’Università di Palermo, oltre ad attività di ricerca”. 

Nello specifico l’attività si svolgerà attraverso gli ambulatori delle tre strutture ospedaliere, con la selezione e la preparazione delle coppie e in seguito il follow up.

“Sarà un centro di eccellenza multidisciplinare – ha spiegato dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi ; in grado di proporre un’offerta di qualità per le coppie siciliane grazie all’apporto di diverse valide figure professionali delle tre aziende. Per la sanità siciliana si tratta di un vero momento di svolta, che deve però diventare un punto di partenza. La Regione ha investito in questo centro, ma è pronta ad integrare le risorse necessarie, in attesa, speriamo nel corso dell’anno, che la procreazione medicalmente assistita rientri nei Livelli essenziali di assistenza a livello nazionale”.

“L’ambulatorio di fisiopatologia della riproduzione dell’Asp 6 – ha sottolineato il Direttore sanitario Loredana Curcurù – fornisce un servizio che va incontro ad un bisogno reale della popolazione e rappresenta il primo contatto con la rete che si è creata con le Aziende Villa Sofia-Cervello e Policlinico. Oltre a ginecologi e biologi nell’ambulatorio lavoreranno anche psicologi e mediatori culturali che accompagneranno le coppie in un percorso finalizzato alla gravidanza ma anche ad affrontare tutti i problemi di sterilità”.

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