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La tradizione siciliana vince sulle Zucche lanterna


Il 2 novembre avremo (...finalmente) messo da parte le celtiche zucche Jack o'Lantern e possiamo tornare alle nostre sane tradizioni siciliane. Il 2 novembre è la Festa dei Morti. Il nome potrebbe apparire un po' macabro, ma in realtà questa ricorrenza cela affetto e dolcezza.

I bimbi siciliani, al loro risveglio, faranno il giro della casa alla ricerca dei doni lasciati dai cari defunti, magari il nonno a cui erano tanto legati. La caccia al tesoro nasconde giocattoli, dolciumi e il classico Cannistru, ovvero il cesto di vimini con la pupa di zucchero e la frutta martorana. 
 
Ma sapete come nasce la frutta martorana? La storia ha origine a Palermo, alla Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, oggi conosciuta come Chiesa della Martorana. Si racconta che agli inizi del secolo scorso, in occasione della visita del papa dell'epoca, le suore del convento volessero abbellire il loro giardino. Considerato che avevano già raccolto i frutti e gli alberi sembravano spogli, crearono dolci di mandorla e zucchero con la forma della frutta raccolta.

La Commemorazione dei defunti è una festa cristiana dove l’intera giornata viene dedicata al ricordo e alla celebrazione dei defunti. Dopo la caccia al tesoro e la degustazione dei dolci, magari preparati in casa il giorno prima con questa ricetta, riservate un po' di tempo alla visita dei vostri cari al cimitero e raccontate ai vostri bambini dolci aneddoti del nonno che è volato in cielo.   Nessuno scherzetto, niente travestimenti, ma solo una tenera giornata in famiglia.

E se volete qualche consiglio dell'ultimo minuto sugli eventi di questo week-end leggete consultate il calendario di PalermoBabyPlanner.  

Per restare in tema di tradizioni... Buona Festa dei Morti a tutti!

 

 

 
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