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Le app per insegnare la storia dell'arte ai bambini

face-401633_1280"Ogni bambino è un artista. Il problema è poi come rimanere un artista quando si cresce". È una delle frasi che Pablo Picasso ha dedicato al suo rapporto con l'arte. I bimbi sono probabilmente le persone più capaci di recepire il messaggio dell'arte. Le loro menti sono infatti più critiche e aperte di quelle degli adulti.

Quando si parla dell'arte ai bambini spesso si dà peso ai colori, ai materiali e alle tecniche usate. Far conoscere la storia dell'arte però significa leggere a fondo un dipinto. Raccontarne le storie che inesorabilmente si mischiano e prendono vita al suo interno, conoscere le vite degli artisti, i luoghi che le hanno rese possibili. Se a scuola ci pensano gli insegnanti a dare tutte le dritte in materia, quando - magari durante le vacanze estive - ci si ritrova all'interno di un museo in una città straniera, lì allora subentrano le difficoltà per i genitori.

 

Nell'era 2.0 però esiste davvero una soluzione per tutto. Una bella invenzione è quella delle app. Diverse ne sono state create per aiutare i grandi in difficoltà all'interno di quelli che se non approfonditi possono diventare solo dei luoghi polverosi e inesplorati. Vogliamo fare allora una selezione per fare bella figura con i vostri bambini e aiutare loro ad avere tutte le risposte ai loro innumerevoli quesiti.

 

- MoMa Art Lab. L'applicazione è sviluppata dal Museum of Modern Art e consente di scoprire alcune delle opere più famose del museo di New York. Il bambino però può anche disegnare “a mano libera” o creare composizioni a partire da una serie nutrita di forme organiche o geometriche. All'interno genitori e bambini troveranno un apparato di contenuti (al momento solo in inglese), che derivano dall’esperienza maturata nell’ambito della didattica museale.

 

- PompidouKids. L'app sviluppata da Gallimard Jeunesse è al momento disponibile solo in francese e permette di familiarizzare con l’arte moderna e contemporanea. Ricomporre una gouache di Matisse, giocare con gli enigmi ottici delle zebre di Vasarely, ricollocare al loro posto i personaggi di un quadro di Chagall. Un'applicazione da un’interfaccia semplice e con un’ottima resa fotografica.

 

- GiocareConArte. Un'app tutta italiana sviluppata da CL'EM ed è adatta in particolare ai bambini che sanno leggere perché le interazioni sollecitano le competenze della lettura. Per i più piccoli, invece, fondamentale è comunque la presenza dei genitori. A rendere divertente la conoscenze dell'arte sarà il simpatico ranocchio Jack che accoglie e invita i bambini a seguirlo in un percorso di gioco e (parzialmente) di conoscenza di artisti famosi.

 

- Les plus beaux chats de l’histoire de l’art. L'app è sviluppata da Réunion des Musées Nationaux – Grand Palais e raccoglie cento immagini in alta risoluzione di sculture, dipinti, disegni, fotografie provenienti dai più importanti musei di tutto il mondo che rendono omaggio ai gatti nell'arte. L'app è disponibile in italiano e in inglese.

 

- DailyArt PRO. L'app è sviluppata da Zuzanna Stanska ed è in lingua inglese e spagnola e propone la conoscenza di opere pittoriche, fotografiche, litografiche che si possono scorrere come in una galleria semplicemente sfogliando lo schermo.

 

- My Museum SpeedArt. L'app è sviluppata da L’oeil pop ed è disponibile in Inglese e Francese. Un vero puzzle con tanto di gara a cronometro per ricomporre una serie di capolavori della pittura europea.

 

- Art Stories Milano: il Castello Sforzesco. L'app è sviluppata da Giovanna Hirsch © Art Stories ed è disponibile in italiano e in inglese. Si presenta come una guida illustrata con tre percorsi diversi che conducono ai punti di forza, sia conosciuti che inesplorati, all'interno del castello. Essendo del tutto illustrata e priva di fotografie, si consiglia di utilizzarla in casa prima della visita.

 

- So Many Stars – Andy Warhol. L'app è sviluppata da Bugaboo International B.V. e The Andy Warhol Foundation for Visual Arts, Inc ed è disponibile in inglese. Si tratta di una sorta di libro che si svoglia al tocco dello schermo che consente di conoscere e interagire con i disegni prodotti da Warhol negli anni ’50. Obiettivo anche quello di spiegare la parola "so", non sempre facile da capire se non associata da un aggettivo, sostantivo o verbo.

 

- PlayArt. L'app è sviluppata da Tapook, è disponibile in inglese e rappresenta un modo facile e divertente per conoscere i girasoli nella storia dell'arte attraverso la creatività. I bambini potranno anche "dipingere" un quadro a partire da un centinaio di elementi tratti dalle opere di Van Gogh, Monet, Cézanne, Rousseau e Klee.

 

Una precisazione, però, è d'obbligo: Se è importante conoscere la storia dell'arte, non dimentichiamoci mai - per citare Antoine de Saint-Exupéry - che "non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".

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