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Le vaccinazioni del bambino

Le vaccinazioni del bambino: quali vaccini sono obbligatori, e quali facoltativi?

Iniziamo col dire che le vaccinazioni in età pediatrica sono importantissimi poiché tutelano i piccoli da infezioni gravi evitando, inoltre, conseguenze piuttosto serie in età adulta.

In altre parole, i vaccini sono degli utili “strumenti” atti a prevenire malattie infettive e le loro complicazioni.

Secondo quanto leggiamo dal sito del Ministero della Salute, nel nostro Paese sono obbligatori i seguenti vaccini:

 

Vaccino contro la DIFTERITE – La difterite è una malattia batterica che può infettare le vie aeree superiori (gola e naso), ma anche la pelle. Essa, oltre a provocare difficoltà respiratorie, può apportare gravi complicazioni a carico del cuore, dei nervi e dei reni. Il calendario vaccinale prevede complessivamente 5 dosi, ovvero la prima dose va somministrata al 3° mese di vita; la seconda dose al 5° mese; la terza dose tra 11° e il 13° mese; la quarta dose a cinque o sei anni; la quinta dose tra gli undici e i diciotto anni.

 

Vaccino contro il TETANO – Il tetano è una grave malattia provocata dalla tossina prodotta dal batterio Clostridium tetani. L'infezione si contrae attraverso la contaminazione di tagli o feriti con le spore del batterio. Il vaccino contro il tetano è combinato con il vaccino antidifterico, pertanto, il calendario vaccinale coincide: la prima dose va somministrata al 3° mese di vita; la seconda dose al 5° mese; la terza dose tra 11° e il 13° mese; la quarta dose a cinque o sei anni; la quinta dose tra gli undici e i diciotto anni.

 

Vaccino contro la POLIOMIELITE – La malattia è causata da tre tipi di virus intestinali. Essa si può manifestare con mal di gola, febbre, nausea e vomito. In alcuni casi può provocare rigidità di collo, schiena e gambe, ma senza paralisi. Al contrario, in meno dell'1% dei casi si verifica la paralisi. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose nel 3° mese di vita; la seconda dose nel 5° mese di vita; la terza dose nel 12° mese di vita; quarta dose nel terzo anno.

 

Vaccino contro l’EPATITE B - L'epatite B è una malattia infettiva causata dal virus HBV. Generalmente esso è trasmesso attraverso il sangue. I sintomi principali sono: perdita di appetito, affaticamento, nausea e ittero. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose nel 3° mese di vita; seconda dose nel 5° mese di vita; terza dose nel 12° mese di vita. Invece, nei neonati da madre infetta si somministrano quattro dosi: alla nascita – entro 12-24 ore - al 1°, 2° e 11-13° mese di vita.

 

Ora passiamo alle vaccinazioni facoltative:

 

Vaccino contro la PERTOSSE – La pertosse è una malattia infettiva a carico delle vie respiratorie che si trasmette per contatto diretto con le goccioline di saliva emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. La pertosse può causare complicazioni di tipo neurologico, respiratorio e nutrizionale. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose nel 3° mese di vita; seconda dose nel 5° mese di vita; terza dose nel 12° mese di vita; quarta dose a sei anni; quinta dose dagli 11 ai 18 anni.

 

Vaccino contro la MENINGITE - La meningite è un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. La malattia è generalmente di origine infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi. La vaccinazione è consigliata contro tutti i tre batteri patogeni che causano la malattia:

- haemophilus influenzae tipo B: il calendario vaccinale prevede tre dosi di vaccino da praticare rispettivamente al 3°, 5° e 12° mese di vita

- pneumococco: il calendario vaccinale prevede tre dosi di vaccino da somministrare rispettivamente al 3°, 5° e 12° mese di vita

- meningococco C: il calendario vaccinale prevede una dose di vaccino da somministrare al 13-15° mese o a 1-11 anni.

 

Vaccino contro il MORBILLO - Il morbillo è una malattia infettiva caratterizzata da febbre, raffreddore, tosse secca, congiuntivite, chiazze rossastre sulla mucosa della bocca e della faringe e dal caratteristico esantema discendente, vale a dire macchie rossastre che dal collo e dal capo si estendono a interessare tutto il corpo. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose tra i 13 e i 15 mesi; seconda dose tra i 5 e i 6 anni.

 

Vaccino contro la PAROTITE - La parotite è un’infezione virale, che causa febbre, mal di testa, dolori muscolari, perdita dell’appetito ed è caratterizzato da gonfiore di una o più ghiandole salivari. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose tra i 13 e i 15 mesi; seconda dose tra i 5 e i 6 anni.

 

Vaccino contro la ROSOLIA - È una malattia molto contagiosa i cui sintomi caratteristici sono: febbre, mal di testa, dolori alle articolazioni, raffreddore, gonfiore dei linfonodi posti ai lati delle orecchie e dietro la nuca e un’eruzione cutanea costituita da macchioline leggermente sollevate, di colore roseo o rosso pallido sul viso e sul collo, che si estendono successivamente al resto del corpo. La rosolia è molto grave quando viene contratta da una donna durante la gravidanza. Il calendario vaccinale prevede la somministrazione della prima dose tra i 13 e i 15 mesi; seconda dose tra i 5 e i 6 anni.

 

Vaccino contro la VARICELLA – La varicella è una malattia infettiva molto contagiosa. Si trasmette per via aerea mediante le goccioline respiratorie diffuse nell’aria quando una persona affetta tossisce o starnutisce, o tramite contatto diretto con lesione da varicella. La malattia comincia con piccole papule rosa pruriginose, che compaiono su testa, tronco, viso e arti. La vaccinazione contro la varicella è offerta gratuitamente ai bambini di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Il ciclo vaccinale comprende 2 dosi a distanza di un mese l’una dall’altra.

 

Vaccino contro l’infezione da PAPILLOMAVIRUS - È la più frequente infezione sessualmente trasmessa, soprattutto nella popolazione femminile. La vaccinazione è offerta gratuitamente alle bambine di 11 anni di età. Il ciclo vaccinale prevede tre dosi: per il vaccino bivalente (genotipi 16 e 18) le dosi sono somministrate a 0, 1 e 6 mesi; per il vaccino quadrivalente (genotipi 6, 11, 16, 18) sono somministrate a 0, 2 e 6 mesi.

 

 

 

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