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Le vie dei tesori Kids

Una grande novità per l'edizione 2016 delle Vie dei Tesori, quest'anno un programma realizzato ad hoc per i più piccoli.

S'inserisce nel format di successo che porta ogni anno milioni di visitatori in giro per la città di Palermo, un programma di visite animate e laboratori dedicati ai bambini: le vie dei tesori Kids.

L'obiettivo è di  avvicinare i bambini ai Beni culturali della propria città, attraverso la valorizzazione e fruizione da parte di un pubblico giovane e giovanissimo.

Per i dieci anni del Festival “Le Vie dei Tesori” – che quest’anno ha l’alto patrocinio del Ministero dei Beni culturali – l’associazione Le Vie dei Tesori Onlus ha pensato di sviluppare parallelamente il programma per bambini “Le Vie dei Tesori Kids”, identificando 7 monumenti dove tutte le domeniche di ottobre alle 11 un gruppo di 20 bambini dai 5 ai 10 anni saranno ricevuti e accompagnati in una visita guidata a loro misura, didattica e animata nello spirito di “Palermo Città educativa”.

Negli stessi luoghi, durante i 5 weekend di ottobre, si svolgerà un fitto calendario di eventi per bambini e laboratori guidato da specialisti dell’arte della manualità e del colore, con il coinvolgimento di tutte le principali associazioni della città che si occupano di bambini.

Da Villa Whitaker con il suo magnifico giardino allo Spasimo con il suo squarcio di cielo, dall’Oratorio di San Lorenzo con gli stucchi di Serpotta e il “clone” della Natività di Caravaggio all’Archivio di Stato con i suoi libri e i suoi tesori. E poi il Museo archeologico Salinas appena riaperto alla città, il Palazzo di Città dove ci si potrà sentire sindaci per un giorno fino all’Ecomuseo del mare con i suoi racconti di barche e pescatori. In questi stessi luoghi, di pomeriggio, un fitto calendario di laboratori dedicati alla musica, al teatro, ai libri e perfino alle mummie.

I bambini saranno guidati da associazioni che operano con successo e da tempo in questo campo. E precisamente Argonauti per lo Spasimo; Palermobimbi per Villa Whitaker, Disanapianta per Palazzo Pretorio, Amici dei Musei siciliani per l’Oratorio di San Lorenzo, libreria Dudi e Liber-Alab per l’Archivio di Stato – sede Catena, Incontrosenso per il Museo Salinas e Clac per l’Ecomuseo del mare.

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Ai bambini che partecipano alle visite e ai laboratori sarà donata una shopper personalizzata con un album-libro da colorare dedicato ai monumenti di Palermo, strumento che li divertirà e fisserà la memoria sulle informazioni acquisite, in integrazione fra l’attività culturale e l’istruzione didattica. I luoghi saranno raccontati con un linguaggio adatto ai bambini:

1. LO SPASIMO – UNA CHIESA CON IL CIELO DENTRO

Che strana chiesa, con il cielo a fare da tetto. La sua storia è molto complessa e varia. Nasce infatti nel 1500 come chiesa del convento dei monaci dell’Ordine di S. Maria di Monte Oliveto, ma pochi anni dopo diventa prima un magazzino, poi un teatro e infine un ospedale. Nel 1700 il tetto della chiesa crolla e non verrà mai più ricostruito. La chiesa verrà abbandonata fino a circa 25 anni fa, quando ritornerà a essere un importante luogo di cultura.

2. VILLA WHITAKER – CACCIA AL TESORO CULTURALE

Questa bellissima villa è stata voluta da Giuseppe Whitaker (detto “Pip”) e costruita tra il 1885 e il 1889. I Whitaker erano una ricca famiglia di commercianti, ma Pip era anche un esperto archeologo e appassionato studioso della natura. Grazie al suo intuito e alle ricerche archeologiche, Pip scoprì l’isola di Mozia. Visitando i giardini che circondano la casa, rimaniamo senza fiato per la quantità di piante esotiche.

3. IL MUSEO SALINAS – GLI STRAORDINARI RACCONTI DEL PASSATO

I reperti archeologici raccontano storie, misteriose storie dei nostri antenati nascoste per secoli da strati e strati di terra. Le visite animate al Museo permetteranno ai giovani visitatori di scoprire i segreti delle sue collezioni per immergersi nel remoto passato delle antiche civiltà del nostro territorio, scoprendone gli aspetti più curiosi e originali. Il Museo Salinas, recentemente riaperto al pubblico, mette in mostra i meravigliosi reperti dei templi di Selinunte, ma anche le stele e i sarcofagi punici e l’importantissima “Pietra di Palermo”, utilizzata per la decifrazione dei geroglifici. Fate attenzione alla Gorgone… vi potrebbe tramutare in pietra!

4. PALAZZO DI CITTA’ – QUEL GENIO DI PALERMO

Proprio il Genio ci parlerà di Pietro Speciale, il governatore della città che alla fine del ‘400 fece costruire il palazzo. Oggi il Palazzo, detto delle Aquile, è la sede del Comune di Palermo. Chi ci “abita” e cosa fa? Conosciamo insieme le nostre istituzioni e scopriamo la Sala delle Lapidi, 66 in tutto dedicate a chi ha lottato per la legalità contro la mafia come Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Libero Grassi, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Il percorso si snoderà tra sale ricche di dipinti, arredi e sculture del XVIII e XIX secolo e dalle finestre del palazzo ammireremo dall’alto la Fontana Pretoria. Può una fontana viaggiare? Ebbene si. Scopriremo come le statue e le vasche hanno affrontato un lungo viaggio da Firenze a Palermo.

5. ARCHIVIO DI STATO – NEL MONDO DEI LIBRI

L’Archivio di Stato è il luogo in cui sono conservati i più antichi documenti che riguardano la storia della Sicilia fin dal medioevo. Leggendo tra pergamene e volumi, è possibile ricostruire come vivevano i nostri antenati dai tempi dei Normanni. La maggior parte dei libri conservati in Archivio sono stati scritti e realizzati a mano. Ma il più prezioso tra i suoi tesori è il cosiddetto “documento di Adelasia” del 1109, il più antico documento su carta scritto in greco e arabo.

6. SAN LORENZO E IL CAPOLAVORO RUBATO

Questo luogo di preghiera è stato completamente decorato tra il 1699 e il 1706 da Giacomo Serpotta, un famoso artista palermitano. Grazie ai suoi stucchi, fatti modellando un composto a base di gesso, le pareti dell’Oratorio vennero abbellite con statue di putti, santi e decorazioni mai viste prima, che davano l’impressione di staccarsi dalle pareti per voler essere più vicini al visitatore. Ma è anche il luogo dove nel 1968 avvenne uno dei più clamorosi furti della storia: in una notte sparì un'importantissima opera di Caravaggio, mai più ritrovata. Ora al posto del grande quadro c'è una copia perfettamente identica, un clone!

7. ECOMUSEO DEL MARE, TRA BARCHE E PESCI

Viva il mare di Palermo! Mare di bagnanti, di pescatori, di commercianti, di viaggiatori, di pirati. Questo museo racconta la storia del mare. E lo fa proprio a partire dai ricordi della gente che l'ha vissuto, attraverso fotografie, cartoline, lettere. Ognuno ha dato il suo contributo al museo raccontando davanti alle videocamere o ai registratori una storia. Dopo la visita animata, un laborario a tema, tra acquari, racconti, leggende del mare. Accanto a questo, si svilupperà un calendario di laboratori a tema, legati al mare, ai libri, al racconto, all’archeologia, e un programma di passeggiate dedicate particolarmente a bambini accompagnati da adulti.

Conosciamo meglio le associazioni che guideranno i bambini in questi 5 weeekend di ottobre

Palermobimbi per Villa Whitaker

Palermobimbi è un’ Associazione di genitori di Palermo che hanno al cuore la vita sociale e culturale dei bambini. Pensiamo di potere migliorare la vita quotidiana dei nostri bimbi, sfruttando al meglio le possibilità che offre il territorio: raccogliendo, organizzando e difondendo tutte le informazioni sull'infanzia, il portale www.palermobimbi.it è una guida al territorio che rende la vita di città più piacevole o aiuta a superare una difficoltà. Gli eventi di Palermobimbi sono momenti di animazione territoriale che coinvolgono la città.

Disanapianta per Palazzo Pretorio

Di Sana Pianta è un'associazione di promozione sociale affiliata ad Arciragazzi conosciuta per le attività di storytelling "Palermo è bella. A passeggio coi bambini raccontando la città", "Che spasso l'arte contemporanea" e per il laboratorio di cinematografia in inglese "English Cinema Lab". La mission dell'associazione promuovere il benessere, i diritti e la legalità.

Libreria Dudi per l’Archivio di Stato – sede Catena

Dudi è una libreria nata con l'intento di creare in città un luogo che fosse riferimento di qualità per le famiglie e i bambini ponendo al centro il libro come punto di partenza per una educazione estetica e per la ricerca di una relazione intima e stimolante. Dudi si dedica da due anni ad una accurata selezione di albi illustrati e narrativa di piccole e grandi case editrici ed ha ampliato la sua offerta con una sezione dedicata a genitori ed educatori. La programmazione di Dudi è ricca di attività dedicate ai bambini di ogni fascia di età, gli 0-3 a cui sono dedicati i laboratori musicali con il metodo Gordon e i laboratori creativi e sensoriali, i bambini dai 3 ai 5 anni con i laboratori metodo Munari e i laboratori per bambini dai 5 anni in su che spaziano dalla creatività alla cucina passando per i laboratori scientifico divulgativi a cura di operatori specializzati. Ai genitori Dudi dedica percorsi dedicati sin dalla gravidanza con esperti MIPA, AIMI e Scuola del Portare® perché la libreria non sia soltanto un negozio di libri ma un luogo di incontro e scambio e crescita non soltanto per i bambini, ma per tutta la comunità. L’attenzione alla qualità dell’offerta e la programmazione strutturata delle attività quotidiane fanno di Dudi un vero e proprio centro culturale in continua crescita.

Associazione Incontrosenso per il Museo Salinas 

Incontrosenso è un’associazione culturale che, dal 2009 svolge attività educative e socio-culturali finalizzate alla promozione e valorizzazione del territorio. L'associazione si dedica alla progettazione e alla realizzazione di laboratori didattici di tipo ludico-creativo destinati a bambini ed alunni di età scolare con l’obiettivo di sviluppare la cultura della Legalità e della Responsabilità Sociale. Incontrosenso collabora in rete con Enti pubblici e privati, Associazioni del territorio e Scuole di diverso ordine e grado, promuovendo importanti progetti di partecipazione attraverso sport, musica, teatro, arti visive e media education.

Clac per l’Ecomuseo del mare

Mare Memoria Viva si occupa della gestione dell'Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva che si trova nell'ex-deposito locomotive di Sant'Erasmo. Dal 2014 siamo responsabili dell'allestimento, dell'offerta educativa e della programmazione dell'Ecomuseo.

Liber-Alab per l'Archivio di Stato

Alab (Associazione Liberi Artigiani/artisti Balarm) promuove l'artigianato e l'arte locale valorizzando al contempo il centro storico di Palermo attraverso l'attività costante dei suoi soci.

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