Mamma e Lavoro
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Medico di base

Il medico di famiglia è il primo interlocutore tra il paziente e il servizio sanitario, è quello che dovremmo chiamare “Amico Dottore”: colui che ci accompagna per mano facendoci strada verso il percorso adeguato per ottenere le cure migliori.


 

Scegliere o cambiare il proprio medico di base, però, non è sempre un’impresa facile, in quanto comporta un impegno vero e proprio in termini di tempo e denaro (per es. permessi di lavoro), visto che spesso bisogna fare file interminabili agli sportelli delle Asl di riferimento.

 

Oggi è possibile ovviare a questo problema grazie a “Cambio Medico on-line”, un servizio rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti nel territorio dell’ASP di Palermo e iscritti al Servizio Sanitario Regionale (SSR).

 

Attraverso il web i pazienti potranno cambiare, scegliere e revocare il medico di famiglia e il pediatra all’interno di un territorio (detto ambito territoriale sanitario) che viene ricavato dallaresidenza del richiedente.

 

 

Procedura online per cambiame il medico di base

 

Per potere usufruire del servizio "Cambio medico online" basta registrarsi sul sito e attendere di ricevere il PIN via SMS al numero che è stato indicato nel modulo di registrazione.

 

Ci sono dei casi in cui, però, il paziente è obbligato a recarsi nella sede del proprio Distretto Sanitario dell’ASP e presentare la documentazione necessaria in loco: nel caso non intenda scegliere un medico dell’ambito territoriale di appartenenza; se il medico scelto ha raggiunto il numero massimo di pazienti; se la preferenza è per un medico che fa parte della stessa associazione del medico attuale; in caso di nuovi residenti, non residenti e prima scelta di medico di base o pediatra.

 

I documenti necessari per effettuare tale scelta sono: l’autocertificazione di residenza e Stato di Famiglia, il documento di riconoscimento, codice Fiscale e il libretto sanitario (in assenza autocertificazione secondo il caso), il modello di autocertificazione.

Per cambiare medico bisogna che siano passati almeno 30 giorni dalla scelta precedente, sia in caso di richiesta on-line che non.

 

 

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