Mamma e Risparmio
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Mille usi del sale

Non servono prodotti di ultima generazione, chimici e inquinanti per pulire casa o oggetti di uso quotidiano. Spesso le cose più semplici sono anche le più efficaci.

 

Riscoprendo antichi trucchi della nonna e utilizzando una risorsa naturale molto abbondate in Sicilia è possibile ottenere ottimi risultati, inquinando poco e spendendo ancora meno grazie al sale.

 

 

Tessuti

Dopo un lauto pranzo è inevitabile avere la tovaglia macchiata di vino rosso. Niente paura, basta creare una crema impastando acqua, un cucchiaio di sale e uno di bicarbonato e mettere il composto sulla macchia per un’ora. Dopo il lavaggio, la tovaglia sarà tornata come nuova.

 

Spesso i tessuti, soprattutto d’estate, si macchiano di aloni gialli causati dal sudore. Per eliminare queste macchie e il cattivo odore basta immergere il tessuto in una bacinella con due litri d’acqua, un bicchiere di aceto e due cucchiai di sale grosso. Dopo trenta minuti di ammollo potete procedere al normale lavaggio in lavatrice: odori molesti e aloni saranno solo un ricordo.

 

Il sale è d’aiuto anche se si vuole sbiancare il lino o il cotone. Infatti, dopo un ammollo di una notte in una bacinella con acqua e sale (un litro di acqua per un cucchiaio di sale grosso), i capi, lavati normalmente subito dopo, torneranno a brillare.

 

Anche le scarpe potranno trovare giovamento dall’uso del sale. Per deodorarle, infatti, bisogna miscelare due parti di bicarbonato e una di sale e cospargere questa polvere all’interno delle calzature. Dopo una notte basterà scuoterle e svuotarle: anche qui i cattivi odori saranno un ricordo.

 

 

Pulizie domestiche

 

L’acqua tiepida salata è un ottimo detergente per i bicchieri di vetro nuovi, mentre per lavare la lavatrice dalle impurità interne ogni tanto bisogna mettere direttamente nel cestello 1 kg di sale grosso e fare un lavaggio completo a bassa temperatura. In questo modo il sale pulirà “spazzolando” l’interno in posti in cui altrimenti non potrete arrivare.

 

 

Argento brillante

Pulire l’argento non è mai stato così facile, ecologico ed economico! Basta procurarsi una teglia da forno e foderarla di alluminio. Successiamente è necessario inserire al suo interno gli oggetti (bassi che non superino i bordi della teglia) e ricoprirli di acqua tiepida e sale (un litro per due cucchiai rasi di sale). L’argento così dovrà riposare per un’ora per poi essere sciacquato e asciugato con un panno pulito. Se sentite cattivo odore durante questo processo non temete, vuol dire che il sale sta lavorando bene!

 

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