Mondo mamma
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Ninna nanna: qualche consiglio

La ninna nanna è ancora oggi, e secondo me lo sarà sempre, il sistema migliore per conciliare il sonnellino al proprio bambino.

 

Infatti, capita spesso che il bambino non riesca ad addormentarsi, ma con l’ausilio di una dolce melodia canticchiata dalla mamma - o dal papà - sarà certamente la giusta soluzione per addormentare il piccolo… augurandogli (ovviamente) di fare tanti sogni d’oro!

 

 

 

 

 

Non preoccupatevi se non siete dei cantanti professionisti, non dovete assolutamente entrare in competizione con l’eccelsa voce di Laura Pausini, il vostro bambino ama la vostra voce. Anzi, quanto confermato da molti esperti del settore, il bambino adora profondamente la voce della propria mamma e mai nessun bambino la troverà stonata.

 

Molte ninne nanne sono state tramandate dalle nonne, molte sono il frutto di scambio tra mamme “mature” e neo-mamme. Qual è quella giusta, quella che è in grado di far addormentare con serenità il proprio bambino? Non esiste la ninna nanna, cosiddetta, assoluta. Esistono diverse ninne nanna: c’è realmente l’imbarazzo della scelta.

 

Comunque sia esistono delle piccole regole (così se vogliamo definirle) da rispettare per intraprendere questo dolce cammino della ninna nanna.

 

Ecco qualche consiglio:

1. Innanzitutto la ninna nanna dovrà essere ripetitiva, cantata dolcemente e con un tono di voce basso. Nei primi mesi di vita, il vostro piccolo non farà certamente attenzione alle parole; in questa fase è la musicalità ad essere protagonista della ninna nanna: iniziate a canticchiare a bocca chiusa melodie semplici soffermandovi, ad esempio, sulla lettera “M”.

 

2. In seguito potete inventare voi stesse le ninne nanne: iniziate a introdurre parole senza senso, fino a utilizzare i nomi delle persone che più gli stanno vicino, piuttosto che gli oggetti presenti nella sua cameretta. Questi sono solo degli esempi… non vi rimane che dar largo alla vostra fantasia!

 

3. Iniziate a canticchiare la ninna nanna camminando e cullando il vostro bimbo fra le braccia: il ritmo sarà scandito dal vostro passo lento e cadenzato.

 

4. Anche il dondolio, insieme al dolce canto della ninna nanna, aiuta il piccolo ad addormentarsi: è un movimento che genera sicurezza.

 

 

Terminiamo con una ninna nanna famosa: “La Ninna Nanna” di Brahms

 

Chiudi gli occhi tesor

coperto di fior

senz’ombra di duol

va sotto al lenzuol.

Sarai desto doman

se il Signore lo vuol,

sarai desto doman

se il Signore lo vuol.

Chiudi gli occhi tesor

e risogna tra i fior

un albero ugual

a quel di Natal.

E degli angel tra i vel

intraveda tu il ciel,

e degli angel tra i vel

intraveda tu il ciel.

Sarai desto doman

se il Signore lo vuol,

sarai desto doman

se il Signore lo vuol.

Chiudi gli occhi tesor

e risogna tra i fior

un albero ugual

a quel di Natal.

E degli angel tra i vel

intraveda tu il ciel,

e degli angel tra i vel

intraveda tu il ciel.

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