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Palermo, il Teatro Libero la domenica è un'«Isola»: via al ciclo di spettacoli per famiglie

Fiabe, magie, viaggi e sentimenti. Rivisitazioni di opere classiche e favole famose che hanno fatto sognare intere generazioni di ragazzi. Torna al Teatro Libero di Palermo l'Isola di Teatro, il cartellone di spettacoli teatrali per bambini e famiglie che andranno in scena le domeniche pomeriggio. 

Primo spettacolo in cartellone è Pinocchio (tratto da Collodi di Joël Pommerat e prodotto dal Teatro Libero), in programma il 19 novembre alle 17. 

Si alterneranno produzioni proprie a quelle di compagnie teatrali per ragazzi, come Il Principe Felice prodotto dalla Fondazione Aida di Verona. 

Biglietti e Abbonamenti

Sono disponibili abbonamenti per 4 spettacoli al costo di 25,00€ (50,00€ , 8 spettacoli). Mentre il costo di un biglietto singolo è 12,00€, ridotto a 8,00€ per under25 e professionisti dello spettacolo. 

Per le famiglie numerose di almeno 6 persone (genitori e figli o nonni e nipoti) è previsto uno sconto ulteriore:  6 abbonamenti al costo di 5,00€.

Abbonamenti e biglietti si possono acquistare al botteghino, aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 e nei giorni di spettacolo dalle 19:00 in poi. 

Tutte le informazioni:  091 6174040 e document.write('info@teatroliberopalermo.'+'it');">

IL CARTELLONE "ISOLA DI TEATRO"

PINOCCHIO - 19 novembre 2017 ore 17:00

Scheda: Un narratore irrompe sulla scena. È cordiale, elegante. Ci vuole raccontare una storia. Una storia che non sia altro che la verità. Non dirà altro che la verità. La storia è quella di un pezzo di legno, che tra le mani desiderose di un anziano signore diverrà un burattino-marionetta dotato di parola. Come per tutti i ragazzini di oggi, la sua parola è petulante, viziata, un’arma letale per ferire il padre e poter giustificare tutte le scorribande che lo porteranno lontano da lui. Però Pinocchio, questo il nome del burattino che tutti conoscono, farà tante brutte avventure e capirà (o forse no) cosa davvero conta nella vita. La riscrittura di Pommerat traduce “Pinocchio” di Collodi in una storia che ben si confà alla società moderna, dove le figure immaginarie si traducono in figure reali. Pinocchio non è più il frutto di una vivace fantasia, ma diventa quasi la cronaca di quello che oggi può capitare, tra ladri, gentiluomini farabutti, e forse, qualche elegante fatina, ad un ragazzino un po’ viziato.

IL PESCIOLINO D'ORO - 17 dicembre 2017, ore 17:00

Scheda: Quella del Pesciolino d’oro di Puškin è una fiaba classica ricca di suggestioni narrative e tematiche, una favola che ci ricorda come la ricchezza non faccia la felicità e che per essere felici nella vita spesso sia sufficiente saper scorgere la bellezza in ciò che si possiede e in ciò che ci circonda.

Un giorno un vecchio pescatore, molto povero, getta le sue reti nel mare e quando le ritira a bordo vi trova impigliato un piccolo pesciolino del colore dell’oro in grado di parlare e di esaudire desideri, che lo supplica di essere liberato. Il vecchio pescatore acconsente, ma una volta tornato alla sua capanna la sua vecchia moglie lo costringerà a tornare in mare alla ricerca del pesciolino d’oro per chiedergli di esaudire i propri desideri, senza essere tuttavia mai pienamente soddisfatta da ciò che otterrà…

Nello spettacolo la fiaba viene raccontata attraverso i ricordi del vecchio pescatore, divenuto un viandante: l’uomo è povero, ma felice perché, a differenza della vecchia moglie, è capace di accettare la propria condizione apprezzandone gli aspetti positivi.

KLINKE Milo Scotton e Olivia Ferraris - 14 gennaio 2018, ore 17:00

Scheda: Lei viaggia il mondo in una scatola, Lui è pronto a tutto pur di star lontano dai problemi… Un corteggiamento mozzafiato per una bizzarra storia d’amore. Tra scatole, scale e valigie, nel ritmo prevedibile del quotidiano spunta l’insolito gioco di KlinKe: un diablo per brindare, una cascata di calzini, uno scambio di clave “all’arrabbiata” e un tessuto intrecciato di poetiche acrobazie. Cosa potrà mai succedere al confine sottile tra poesia ed euforia se si è in balìa degli equilibri più incerti? A Milo e Olivia, artisti circensi formatisi nelle più prestigiose scuole europee e del continente americano, piace stravolgerli lasciandovi a bocca aperta. Klinke è uno spettacolo che fonde e sublima teatro, danza, tecniche circensi, inserendosi a pieno titolo nel circo contemporaneo. Una creazione capace di tenere adulti e piccini incollati alle loro sedie col fiato sospeso, ma anche di divertire ed entusiasmare un pubblico di tutte le età con personaggi eccentrici.

AMICI DIVERSI - 18 febbraio 2018, ore 17:00

Un gatto e un topo potranno mai diventare amici? Un gatto nero e una topolina vagabonda, sono due esseri solitari che fanno parte di due universi paralleli, troppo diversi tra loro. Nel mondo in cui vivono non è permessa un’amicizia tra un topo e un gatto. Lo spettacolo narra quindi una storia di amicizia che si scontra con un mondo chiuso e primitivo dove sembra impossibile seguire i propri sogni e lasciarsi trasportare dall’amore. In un clima ovattato, surreale e metateatrale la storia denuncia pregiudizi e chiusure esaltando la bellezza della solidarietà e dell’amicizia, consentendo di avvicinare con delicatezza, agli occhi dei piccoli spettatori, gli attuali temi della diversità, della tolleranza, dell’accoglienza e dell’interculturalità, introducendo l’idea che sia possibile un incontro tra popoli diversi, tra le culture che vengono in contatto, anche se le distanze sembrano a prima vista siderali. Un incontro tra mondi lontani o tra mondi vicini proprio come avviene con il popolo dei gatti e il popolo dei topi.

IL PRINCIPE FELICE - 11 marzo 2018, ore 17:00

Lo spettacolo è tratto da una delle fiabe più note, belle, ironiche e commoventi di Oscar Wilde. È la storia di una profonda amicizia che nasce tra un rondinotto e un principe, ormai statua impreziosita da gioielli pregiati. Amicizia che evolverà fino a diventare amore e condivisione di una sorte apparentemente amara. Nonostante l’arrivo imminente dell’inverno, la rondine rimane per aiutare il principe a distribuire le sue ricchezze ai poveri e ai diseredati della città, dei quali il principe non si era mai accorto quando era un principe in carne ed ossa, perché costretto a vivere perennemente felice dentro le mura del suo invalicabile castello. Vuole essere dolce, vivace, ironico e commovente proprio come lo è la fiaba capolavoro di Oscar Wilde che sa unire sapientemente tutti questi elementi senza mai indugiare troppo sull’uno o sull’altro.

IL VIAGGIO DI UNO - 25 marzo 2018, ore 17:00

È la storia di un viaggio, quello di uno di noi, in cerca di una vita migliore. Il viaggio di un ragazzo che cerca una vita diversa, per crescere, per diventare uomo… Non sempre, quando si abbandona la propria casa in cerca di fortuna, si raggiunge una condizione migliore di quella abbandonata. Il nostro ragazzo, Uno, parte, spinto da tanti problemi, ma per precisa volontà dei genitori, per raggiungere un familiare che ha già lasciato la propria casa. Un viaggio della speranza, un susseguirsi di avventure e disagi, alla ricerca di una condizione di vita migliore. È la storia di uno per tutti, quella che abbiamo deciso di raccontare in questo spettacolo; non la condizione degli emigranti dall’Africa, che è un grande problema epocale di questi ultimi anni che investe tutta l’Europa, ma il viaggio di uno di noi che cerca di modificare la propria vita. Un viaggio durante il quale si possono fare amicizie, ma si può apprendere, attraverso i problemi che si devono affrontare e superare, a crescere e a diventare uomo o donna.

"SOGNANDO HANSEL E GRETEL" - 8 aprile 2018, ore 17:00

Giovanni e Geltrude sono due bambini molto giudiziosi che cercano di aiutare i propri genitori. Sono tempi molto difficili perché il papà ha perso il lavoro e a casa loro non c’è molto da mangiare. Hanno fame e, per aiutarli a prendere sonno a stomaco quasi vuoto, papà racconta loro, ogni sera, un pezzetto di una bellissima fiaba: la storia di Hänsel e Gretel. Giovanni e Geltrude ne sono entusiasti, vorrebbero sapere subito come va a finire la storia, ma papà deve centellinare il racconto, così, di notte, nel sonno, sognano le avventure di Hänsel e Gretel, anzi si ritrovano in un bosco dove incontrano una vecchina che li scambia per Hänsel e Gretel. Sono attanagliati dalla paura, ma reagiscono, non subiscono passivamente le angherie della Vecchia strega, vogliono essere artefici del proprio destino. Così Giovanni e Geltrude, come Hänsel e Gretel, si alleano, e insieme lottano per sconfiggere “streghe e orchi”, ben sapendo che le paure si vincono solo alleandosi con i propri fratelli, volendo il bene di chi ci vive accanto.

"SOGNO" - 6 maggio 2018, ore 17:00

Oberon e Titania, il re e la regina delle fate, bisticciano come al solito, portando scompiglio nella vita pacifica del bosco incantato in cui abitano. Puck e Fiordipisello, loro fedeli servitori, che da poco hanno scoperto di nutrire sentimenti quali l’amore, sono trascinati loro malgrado nel litigio dei sovrani. Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, ma l’improvviso sopraggiungere nel bosco di due coppie di esseri umani distraggono gli esseri magici dalle loro faccende. Dopo qualche “errore” di Puck, che complica ancor più l’ingarbugliata vicenda, l’amore torna a trionfare nel cuore degli umani e l’armonia a regnare nel bosco. Si comprende facilmente, data l’ambientazione e i personaggi, perché Il Sogno di una notte di Mezza Estate sia considerata la commedia di Shakespeare più vicina all’immaginario dei bambini. La messa in scena mette in evidenza soprattutto gli aspetti magici della commedia e la contraddittorietà di situazioni ed emozioni vissute dai personaggi: il loro dubbio, sul quale si interrogano spesso anche i bambini, su cosa sia reale e cosa non lo sia, è affrontato in modo leggero e divertente. Sogno è un’occasione per far conoscere ai bambini questo classico del teatro mondiale e facendo leva sulla loro potente immaginazione, capace di immedesimarsi senza perdersi in situazioni in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, suggerisce che sono i bambini a scegliere cosa sia reale e cosa no, che sono loro a creare la propria identità di fronte al mondo.

DOVE SI TROVA

Teatro Libero

Salita Partanna, 4 (Piazza Marina) 

90133 Palermo

Tel. +39 091 6174040

Fax +39 091 6173712

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