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Quando andare dal pediatra?

Quando andare dal pediatra? La risposta più ovvia è "quando il bambino sta poco bene", ma sappiamo che questo accade spesso. Gli esperti del settore affermano che è normale che i bambini si ammalino frequentemente poiché non hanno ancora sviluppato le loro difese immunitarie. Dunque, è corretto al primo campanellino di allarme correre subito dal pediatra?

 

A volte sul malessere del bambino prevale l'ansia e la preoccupazione del genitore e in questi casi, piuttosto che catapultarsi subito presso lo studio del pediatra, è consigliabile telefonare e cercare di spiegare il problema: è possibile che, attraverso un semplice colloquio telefonico, ansie o dubbi svaniscano immediatamente.

 

In alcune circostanze, tuttavia, è assolutamente necessario rivolgersi al proprio pediatra di fiducia. Dilettarsi a fare diagnosi personali o, ancora peggio, somministrare farmaci può causare danni peggiori del male che si tenta di guarire. Le medicine devono essere prescritte da chi, per competenza e professionalità, svolge il mestiere di medico.

Ci permettiamo di segnalare alcuni casi tipici di malessere dei bambini, sottolineando sempre la necessità di consultare il pediatra prima di procedere alla somministrazione dei farmaci.

 

Mal di Gola

Spesso il mal di gola è accompagnato dalla tosse e dal raffreddore; nella maggior parte dei casi la fonte è virale e non comporta l’assunzione di antibiotici: è sufficiente farlo bere tanto, eseguire dei lavaggi nasali e, solo se c’è febbre, utilizzare gli antipiretici.

Quando, invece, il mal di gola si presenta senza tosse e raffreddore – e in questo caso si parla di faringite - può essere causato sia da virus, sia da batteri. In quest'ultimo caso, verificabile attraverso il tampone faringeo, sarà necessario procedere con la somministrazione dell’antibiotico.

 

Mal di pancia

I neonati soffrono spesso a causa delle coliche gassose e lo esternano piangendo e piegando le gambe verso il pancino.

Potete provare ad alleviare il fastidio massaggiando delicatamente il pancino, cullando il bebé a pancia in giù e facendogli un bagnetto caldo.

 

Se il bambino ha superato l'età neonatale, il mal di pancia può essere causato da fattori psicosomatici (volontà di attirare l'attenzione, gelosia, il timore di andare a scuola, ecc.) o da un’alterazione della funzionalità dell’intestino. Con questo termine intendiamo sia la stipsi, sia la diarrea. Se subentrano tali disfunzioni iniziate a variare la dieta del vostro piccolo privilegiando la frutta e la verdura.

Se il mal di pancia dovesse perdurare e se avete notato la tendenza di vostro figlio a mantenere una posizione quasi immobile, potrebbe esserci un allarme di appendicite ed è pertanto indispensabile rivolgersi al pediatra.

 

 

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