Ricette
601

Ricetta macco di fave rosso

Con l’arrivo dell’autunno le zuppe incominciano a fare capolino sulla nostra tavola, così oggi vi preparerò il macco di fave, un piatto semplice ed economico, costituito da pochi ingredienti genuini e “poveri” che rientra nella tradizione della cucina palermitana, ma che vi presento con una piccola variante…lo vestirò di rosso!

La tradizione palermitana per il macco di fave vuole un piatto preparato esclusivamente con fave secche, cipolla e, per chi lo preferisce, l’aggiunta della pasta (ditali o per meglio dire “attuppatelli"). Io ho deciso di dargli una nota di colore: del pomodoro fresco, spellato e saltato in padella con olio, basilico fresco e una buona macinata di pepe.

Ingredienti per 2 persone:
100g di fave secche
Un cipollotto
5 pomodori freschi da spellare
Basilico, sale, pepe, olio evo

Mettete a cuocere le fave in una pentolacon dell’acqua, insieme al cipollotto tagliato. Se la possedete utilizzate una pentola di coccio, le preparazioni in questi utensili vengono più saporite (questo vale anche per le carni e i ragù). Non aggiungete né sale, né olio che metteremo alla fine della preparazione.

Nel frattempo prendete i pomodori, effettuate un taglio a croce nella parte posteriore di quest’ortaggio e immergeteli in dell’acqua calda per almeno 5 minuti. Tale operazione vi permetterà di spellarli molto più facilmente. Quindi spellateli, eliminate i semi al loro interno e tagliateli a piccoli pezzi. Saltate i pomodori in padella per pochi minuti con dell’olio evo, sale e pepe. Alla fine, sminuzzate, sopra il pomodoro e del basilico fresco.

Dopo circa due ore le vostre fave dovrebbero essere pronte, controllate la cottura di queste “ammaccandole” con il cucchiaio (da qui il nome “macco”). Versate sul vostro macco il pomodoro saltato, aggiustate di olio e sale e servite il macco rosso tiepido, non bollente!

Se lo gradite aggiungete, al termine della preparazione, della pasta corta, che potreste cuocere direttamente (gli ultimi dieci minuti) con le fave, per rendere il piatto più completo.

Buon Appetito!

Autore: