Ricette
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Sfinci San Giuseppe

La mia passione della cucina nasce con i dolci. Poiché golosissima, sin da bambina mi divertivo a preparare torte di tutti i tipi. Ogni occasione è buona per indossare il mio grembiule ed iniziare a pesare gli ingredienti, con quella precisione che solo un chimico eguaglierebbe, perché se è vero che nella mia cucina vige la regola del quanto basta (q.b.) e del bilanciare gli ingredienti “a occhio”, è altrettanto vero che quando preparo un dolce mi trasformo in un vero e proprio chimico da laboratorio e con ossessiva precisione rispetto le dosi delle mie ricette.

 

Cucinare dolci mi rilassa molto e cosa c’è di meglio del rispettare le nostre tradizioni palermitane e cimentarci nelle meravigliose Sfinci di San Giuseppe? Non sono un’amante dei dolci fritti ma fidatevi, se fatti in casa, non sono minimamente paragonabili a quelli acquistati fuori.

 

Ingredienti:

250 g farina 00

5 uova

250 g di acqua

50 g di strutto (o burro)

Un pizzico di sale e uno di bicarbonato

Per il ripieno

700 g di ricotta di pecora

250 g di zucchero

Gocce di cioccolato

 

 
Portate a bollore in una pentola l’acqua con lo strutto ed un pizzico di sale. Molti di voi non saranno favorevoli all’utilizzo dello strutto (che potreste comunque sostituire con del burro), in realtà neanche io ma ho scoperto che alcune pietanze, e soprattutto quelle della nostra cucina tradizionale, acquistano un altro sapore con l’aggiunta di tale ingrediente, perciò coraggio, ogni tanto non può far male!

 



Appena il composto bolle aggiungete la farina a poco a poco continuando a mescolare fino a quando l’impasto non si stacca dalle pareti della pentola.

A questo punto toglietelo dal fuoco e lasciate raffreddare. Una volta freddo aggiungete le uova, uno alla volta.

Mi raccomando aspettate che l’uovo si sia ben assorbito prima di aggiungere il successivo. Alla fine inserite il pizzico di bicarbonato e continuate a lavorare il composto per qualche altro minuto.

 

 

Prendete una padella e scaldate l’olio di semi, ovviamente andrebbero fritte nello strutto, ma questo non riesco a farlo!

Prelevate una cucchiaiata di composto (massimo 3-4 per volta) ed immergetela nell’olio bollente (max 165 gradi) fino a quando le sfinci non diventeranno gonfie e dorate. Impiegherete circa 10/15 minuti, il segreto è una frittura dolce, mi raccomando non riscaldate troppo l’olio poiché rischiate di avere una sfincia troppo cotta all’esterno e cruda all’interno. Utilizzando una schiumarola, mettetele a scolare dell’olio in eccesso.

 

 

Per la crema vi consiglio di comprare la ricotta sempre 1 o 2 giorni prima e tenerla in frigorifero a scolare. Aggiungere alla ricotta lo zucchero e frullatela con delle fruste elettriche. Otterrete una crema molto liscia e spumosa alla quale potrete aggiungere le gocce di cioccolato a piacere, qui ovviamente non specifico la quantità dipende molto dai vostri gusti.

Riempite le sfinci con la crema di ricotta e se preferite decoratele con ciliegie e arance candite come da tradizione.

 

Buon appetito!

 

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