Mamma e Lavoro
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Social Card: agevolazioni alle famiglie



 

La carta acquisti è una tessera di pagamento elettronico (simile al bancomat) finalizzata all’acquisto di diversi prodotti.

Le spese effettuate saranno saldate direttamente dallo Stato.

Come funziona

La carta viene "caricata" di € 80 dallo Stato bimestralmente, per un somma totale annua di € 480.

Mentre la carta non ha scadenza, gli € 80 di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi.

La carta può essere utilizzata nei negozi aderenti all’iniziativa che ne espongono il logo, abilitati al circuito Mastercard, per l'acquisto di alimentari, prodotti farmaceutici, per pagare bollette energetiche e spese sanitarie.

In alcuni negozi convenzionati sarà fruibile anche un ulteriore sconto aggiuntivo del 5%.Chi la può ottenere

E' concessa ai cittadini italiani residenti in Italia, ad anziani ed ai genitori di bambini di età non superiore ai tre anni.

La tessera intestata ai genitori (affidatari o tutori) , di cui siano stati accertati i requisiti e che hanno potestà su più di un bimbo, beneficerà di agevolazioni multiple, tante quante sono i bambini.

 

Quali sono i requisiti necessari

Sono inclusi i bambini (e, come fruitori, i genitori, gli affidatari o i tutori) che, contemporaneamente:

    • abbiano meno di tre anni;


    • abbiano un ISEE inferiore a euro 6.701,34 euro (*);


    • non siano, insieme a chi ne esercita la potestà, l'affido o la tutela, intestatari di più di un'utenza elettrica domestica, di più di un'utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas, di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.

Note:

    • il possesso del requisito anagrafico anche per un solo giorno del periodo di riferimento per l'accredito (esempio: bimbo che compie tre anni il 2/1/09) da' diritto all'accredito per l'intero periodo (nell'esempio: primo bimestre 2009) e lo stesso avviene per la validità dell'ISEE;


    • in caso di coniugi non legalmente separati il reddito da considerare, al fine di calcolare quello del nucleo familiare, è quello di entrambi e l'ISEE deve considerare anche il coniuge che magari non vive più in casa.

(*) valori valevoli per l'anno 2013 adeguati con aggiornamento ISTAT.

 

L’Amministrazione può procedere alla verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari, anche successivamente alla consegna della Carta Acquisti riservandosi di sospendere tempestivamente l’erogazione dei contributi previsti e l’eventuale storno delle somme indebitamente percepite, in caso di perdita o in presenza di attestazioni recanti dichiarazioni non veritiere sul possesso dei requisiti.

 

Dove richiederla

La richiesta della carta deve essere effettuata presentando un modulo, reperibile sul sito www.mef.gov.it o presso gli uffici postali, che una volta compilato, le Poste inoltreranno all'INPS. Una volta verificati i requisiti e la correttezza della domanda, l’ufficio postale abilitato emetterà la carta che potrà ritirata. Il suo utilizzo sarà attivato attraverso un codice PIN che viene inviato direttamente a casa del possessore della carta.

Informazioni sul funzionamento, sugli accrediti e sul saldo disponibile possono essere ottenute tramite l’INPS al numero gratuito 803-164, presso gli uffici postali o chiamando il numero verde 800-666-888.

I beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere che la carta venga intestata ad una persona di fiducia. Tale persona non può essere indicata da più beneficiari a meno che non siano tutori delegati dall'Autorità giudiziaria, soggetti che usano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza, di comunità religiose etc.

 

Riferimenti normativi:
- Dl 112/08 convertito nella legge 133/08 art. 81 comma 32 e Decreti del Ministero dell'Economia (DM 16/9/08, DM 8/11/08, DM 11/12/08, DM 27/2/09 e DM 30/11/09)

Fonti: http://www.mef.gov.it ; ww.aduc.it

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