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Sos caldo, ecco i trucchi per fare bere più acqua ai bambini

L'idratazione dei piccoli è importantissima, soprattutto in questo periodo in cui la colonnina di mercurio ha cominciato ad innalzarsi. Con i giorni di afa e caldo in arrivo è bene evitare che i bambini siano disidratati. Come? Bere acqua è il primo antidoto che li protegge dalle conseguenze delle torride temperature. 

Insegnategli a bere

Bere bene fin da piccolissimi è fondamentale per le buone abitudini future: un bimbo che viene guidato ad idratarsi bene sarà domani un adulto che saprà idratarsi bene. In questo, sia gli insegnamenti che lo stesso modello comportamentale dei genitori svolgono un ruolo prezioso. 

Niente acqua fredda

I bambini sono più sensibili degli adulti alla temperatura dell’acqua ingerita. L’acqua troppo fredda può causargli mal di testa, oltre a disturbi digestivi e gastrici. Pertanto, è meglio l’acqua a temperatura ambiente o leggermente refrigerata, bevuta lentamente e spesso. Inoltre, per il benessere dello stomaco, è preferibile abituare i bambini all’acqua naturale anziché a quella frizzante.

No alle bibite zuccherate ed evitare il tè 

L’utilizzo di bevande alternative all’acqua deve essere ridotto al minimo, a maggior ragione se si parla di bibite zuccherate. Limitate anche l'assunzione di tè va limitata. A differenza di quanto si pensi, infatti, la teina ha un potere disidratante. 

Quanta acqua bere?

In generale, i bambini dai 6 ai 10 anni dovrebbero bere in media l'equivalente di 8 bicchieri d'acqua (da 150 ml ciascuno) al giorno. Per i bambini più piccoli, e in particolare per i neonati in fase di allattamento, è sempre bene chiedere consiglio al proprio pediatra di fiducia. 

I "trucchi" per fare bere più acqua ai bambini

Ecco quindi dagli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino alcuni preziosi consigli, riportati su Hydrationlab, per assicurarsi che i più piccoli bevano una quantità d’acqua adeguata a soddisfare il loro fabbisogno giornaliero:

  • Mettere “in primo piano” nel frigorifero l’acqua. Limitando in questo modo la scelta su cosa bere, i bambini considereranno via via naturale bere prioritariamente acqua. Assicurarsi che il bambino abbia sempre con sé una bottiglietta di acqua, anche quando è fuori a giocare. Un semplice controllo consentirà ai genitori di monitorare quanta acqua è stata assunta durante la giornata. A cena metterne una al centro della tavola: se tutti in famiglia bevono costantemente acqua anche loro si abitueranno a farlo. 
  •  Prima di andare a dormire lasciare sul comodino un bicchiere pieno di acqua, in modo da rendere più semplice al bambino dissetarsi
  • Coinvolgere il bambino in attività ludiche che prevedano l’utilizzo dell’acqua e che abbiamo come finalità comprendere l’importanza di questa preziosa risorsa per la loro crescita.
  • Un'abitudine divertente - Con i più piccoli, può essere utile utilizzare bicchieri e cannucce colorate, per catturare la loro attenzione e indurli a bere acqua più spesso
  • Un'abitudine costante - Associare il gesto di bere a precisi momenti della giornata, agevolando un’idratazione costante nel corso della giornata.

“Si tratta di semplici consigli, o trucchi, che possono essere molto utili per trasmettere ai bambini in maniera giocosa la buona abitudine di idratarsi correttamente – commenta il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation -. In questo periodo, con l’arrivo del caldo e delle prime giornate passate all’aperto, è importante bere in maniera costante, soprattutto per i bambini che sudando, perdono liquidi e sali minerali, che se non reintegrati possono aumentare il rischio di disidratazione”. 

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