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Termometri per i bambini: quali sono quelli più affidabili?

Il primo risale al lontano 1593 quando il grande scienziato Galileo Galilei studiò la temperatura. Bisognerà attendere il 1641 e gli esperimenti del Granduca Ferdinando II per vedere dei nuovi accorgimenti. Stiamo parlando del termometro, lo strumento usato per misurare la temperatura corporea, soprattutto quando si sospetta di avere la febbre.

 

Galilei pensò bene di prendere un cilindro di vetro e inserirvi all'interno del liquido. Ben presto si accorse che quando la temperatura esterna diminuiva, il liquido aumentava. Ne sono passati, però, di anni per giungere ai termometri odierni, ultramoderni e super rapidi. Un fattore che resta importantissimo è che la loro misurazione deve essere in ogni caso accurata, non invasiva e affidabile.

 

Aprendo l'anta del mobile del bagno o della cucina, sicuramente il termometro non mancherà in nessuna casa, soprattutto se si hanno bambini. Il primo termometro entrato nelle nostre abitazioni, noto oggi come "tradizionale", è stato quello in vetro a mercurio, che per più di un secolo è stato lo strumento standard per la misurazione della temperatura corporea in materia di affidabilità e basso costo. Ma i rischi legati alla dispersione di mercurio in caso di rottura dell'apparecchio ha fatto si che il prodotto venisse ritirato dal mercato per essere sostituito da strumenti più innovativi. Ci sono oggi termometri digitali, chimici e persino termometri timpanici a raggi infrarossi da poggiare sulle orecchie dei bambini.

 

Sui bambini appena nati il metodo più affidabile e preciso per la misurazione della febbre è sicuramente quello rettale, consigliato anche dai pediatri. Ovviamente servono dei termometri adatti. Alla temperatura va tolto sempre 0,5°C al risultato. Per i bambini un po' più grandi e in grado di capire che non devono mangiucchiare il termometro, si consiglia il metodo orale.

 

Vediamo insieme i termometri ad oggi in commercio, potete trovarli presso la Sanitaria Vizzini di Palermo.

 

I termometri digitali: facili da usare, permettono di leggere la temperatura corporea in tempi molto brevi. Si caratterizzano per il prezzo basso, la precisione e facilità di lettura. Alcuni sono forniti di un segnale acustico che suona non appena viene letta la temperatura.

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I termometri con Galinstan: sono dotati di una lega composta da indio, stagno e gallio. Anch'essi si caratterizzano per il prezzo ridotto e per l'attendibilità. La misurazione avviene in circa tre minuti con diverse sedi corporee (anale, ascellare, orale).

 

I termometri a raggi infrarossi: Utilizzati soprattutto per i neonati, vista la loro praticità, hanno bisogno di alcuni accorgimenti affinché la misurazione sia il più attendibile possibile. Il prezzo è più elevato rispetto ai primi due. Tra i vantaggi va sicuramente considerato il fatto che quelli per cui non è necessario il contatto con la pelle, non necessitando di essere disinfettati, possono essere utilizzati da più pazienti.

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I termometri auricolari: La loro misurazione è piuttosto rapida ma non facile e anche in questo caso il prezzo è elevato. E' particolarmente indicato se usato da mani esperte.

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I termometri con strisce a contatto: Sensibili al calore, mutano colore in base alla temperatura corporea, ma danno una misurazione molto approssimativa. Prezzo molto basso.

 

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I termometri a ciuccio: Molto indicati con i bimbi molto piccoli. Sono dei normali succhiotti che nascondo al loro interno un termometro digitale. Il prezzo è medio.

 

 

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