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Tre domande alla nostra psicoterapeuta Dott.ssa Cavani


Alcune delle nostre lettrici ci hanno posto dei quesiti in merito ai loro piccoli.

 

Risponde alle loro domande la nostra "esperta", la Dott.ssa Paola Cavani.

 

 

Ansia da scuola: il bambino piange all'ingresso della scuola e non vuole lasciare il genitore

 

"Sono mamma di un bimbo di 3 anni che va al primo anno dell’asilo, ma ogni volta che lo accompagno a scuola piange e non vuole lasciarmi. Che devo fare?"  Patrizia

 

Cara Patrizia, il comportamento del tuo bambino non è inusuale.

L’ingresso all’asilo spesso suscita preoccupazioni ed ansie legate alla separazione. In questi casi potrebbe essere utile curare in modo particolare la fase di inserimento in aula, aumentando gradualmente l’autonomia del bambino: ad esempio, non lasciandolo solo i primi giorni, poi andando a riprenderlo dopo 2 o 3 ore, poi provando a lasciarlo lì fino al pranzo.

Inoltre, essendo nel mese di giugno, mi domandavo se queste difficoltà sono insorte adesso o non sono mai terminate dall’inizio della scuola.

Mi contatti pure ai recapiti che trova sul sito o continui a scrivermi sulla bacheca se dovesse avere altri dubbi.

 

Trasloco: come affrontare il cambiamento di casa

 

"Cara dott.ssa Cavani, siamo una coppia di genitori; fra qualche mese cambieremo casa e abbiamo saputo che potrebbe causare difficoltà al bambino (5 anni): è vero?"

 

Cari genitori, il trasloco è certamente un fattore di stress per tutti, anche per i bambini, ma non c’è bisogno di allarmarsi eccessivamente.

Potrebbe essere utile iniziare a parlargli di questo progetto, raccontandogli di quante cose belle e nuove potrete fare nella nuova casa.

Se fosse possibile, potreste provare anche a fargliela visitare ancora prima di portare i mobili e poi coinvolgerlo anche durante la fase di spacchettamento: questo potrebbe aiutarlo a dare continuità all’esperienza del cambiamento e non farlo sentire spaesato davanti ad un luogo sconosciuto. Poi aiutatelo a sentire “suo” il nuovo spazio, magari soffermandovi a giocare con lui in qualche angolo della casa o appendendo qualche disegno.

 

Dormire con i genitori: è corretto tenere il bambino nel lettone con mamma e papà?

 

"Mio figlio ha quasi 3 anni e da quando è nato ha sempre dormito con noi nel lettone. Adesso ho provato a spostarlo nella sua cameretta ma non ci vuole stare. Come devo comportarmi?"  Luciana

 

Cara Luciana, certo hai allungato un po’ i tempi per iniziare ad abituare il bambino a dormire nella sua camera e il passaggio adesso potrebbe richiedere un po’ più di delicatezza.

Potresti provare ad addormentarlo direttamente nella sua stanza rassicurando il bimbo che le prime notti mamma o papà dormiranno li con lui, senza lasciarlo solo; poi potreste gradualmente provare a lasciarlo solo dopo che si è addormentato, magari creando un ambiente in penombra cosicché, se dovesse svegliarsi, non si spaventi eccessivamente.

Inoltre, se ha un peluche a cui è particolarmente affezionato potrebbe essere un'ottima compagnia rassicurante. E poi ci vuole un po’ di pazienza: se di notte si sveglia e vi viene a cercare, riaddormentatelo sempre nella sua cameretta. Piano piano dovrebbe rassicurarsi del fatto che la sua stanzetta è un luogo sicuro e che comunque mamma e papà arrivano in qualunque momento anche se dormono in un altro posto.

 

 

Dott.ssa Paola Cavani

Psicologa Psicoterapeuta

 

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