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Una festa per l'affido familiare, un gesto d'amore: cos'è e come funziona

Una serata dove protagonisti saranno i sorrisi dei bambini. Uno spettacolo, con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza all’affido familiare, sarà quello che si svolgerà stasera, venerdì 24 novembre alle ore 20:30 presso l’Auditorium della Parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, a piazza San Marino (in viale Francia) organizzato dall’Afap, l'Associazione Famiglie Affidatarie Palermo onlus

L'obiettivo è far conoscere alle famiglie cos'è l'affido e quanto può essere importante per i bambini ospitati nelle case famiglia perché soli o, per vari motivi, perché allontanati dai loro nuclei familiari di origine. 

Il programma

Nella prima parte della serata, ad ingresso gratuito, il laboratorio teatrale  “Arte a tutto tondo” del teatro Savio presenterà “Oltre il visibile” tratto da un monologo di Giacomo Vincenti che racconta la vita dei bambini in casa-famiglia, la loro quotidianità, i loro comportamenti, le loro paure, i loro sogni, le loro speranze. 

A seguire, lo spettacolo di Alessio Bellomia “Magic Bubbles Show” che con i suoi colori e le sue bolle di sapone d'ogni forma e dimensione, lascerà i bimbi e anche gli adulti a bocca aperta. Nella seconda parte della serata, gli scout della parrocchia di Santa Luisa Dè Marillac presenteranno il musical “Forza, venite gente!”. 

Durante la serata, presentata da Anna Cane e Massimo De Trovato, saranno presenti l’assessore Alla Cittadinanza Sociale, Giuseppe Mattina, e il presidente di Afap, Giuseppe Sortino. 

"La serata ha l’obiettivo di donare momenti spensierati di ilarità e allegria ai bambini delle case-famiglia del territorio che sono stati invitati allo spettacolo e promuovere lo strumento dell’affido per aiutare i bambini in difficoltà - spiega l'Associazione -. L’affido è un gesto d’amore grandissimo".

Nella settimana dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, noi di BabyPlanner vogliamo contribuire informando sul tema famiglie, genitori o semplicemente chi ama i bambini e difende i loro diritti. A Palermo sono circa 230 le famiglie affidatarie che si occupano e accolgono bambini. Approfondiamo insieme questa misura. 

Cos'è l'affido familiare

Attivare un affido familiare vuol dire accogliere un bambino per un periodo di tempo a casa propria all’interno della famiglia. Vuol dire aiutarlo in un percorso di recupero, a superare le difficoltà che ha vissuto, mentre i genitori naturali lavorano per superare i loro problemi. "Sono tutti bambini che hanno bisogno di essere accolti, accuditi e amati", spiega l'Afap.

La legge sull’affidamento prevede che il bambino mantenga i rapporti con la famiglia d’origine del bambino. E' quindi un aiuto non solo al minore ma anche ai suoi genitori al momento in difficoltà.

I tipi di affido: 

Residenziale: se vive nella famiglia affidataria (modalità disciplinata dalla legge n.184/1983 e dalla legge n.149/2001). Può essere presa di comune accordo con i genitori del bambino o disposta dal Tribunale dei minori. In entrambi i casi un ruolo fondamentale è svolto dai Servizi sociali del Comune, che devono seguire e supportare lungo tutto il percorso le famiglie. 

Diurno: il bambino trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata, ma la sera torna a casa dai suoi genitori. L'obiettivo è non allontanare il bambino dalla sua dimora e soprattutto dalla sua famiglia d'origine. Naturalmente devono esserci le condizioni, valutate sempre dal Giudice Tutelare e dalle assistenti sociali del Comune. Ci possono essere anche forme "miste", in cui l'affidatario va in casa del bambino per sostenerlo nella sua istruzione o nei rapporti coi genitori.

Le misure a sostegno delle famiglie affidatarie

CONTRIBUTO ALLE SPESE

Previsto sia per l’affidamento residenziale che per l’affidamento semiresidenziale e diurno. Viene erogato dal Comune e le somme variano in base allo stanziamento di bilancio. Per quest'anno, le famiglie affidatarie hanno tempo fino a lunedì 11 dicembre 2017 per presentare l'istanza per la concessione del contributo economico straordinario relativo all'anno 2017. 

La domanda, redatta sul modello scaricabile sul sito del Settore Servizi Socio Assistenziali o disponibile presso l'Unità operativa Affidamento Familiare (Piazza del Noviziato, 20/A), dovrà essere corredata dai documenti giustificativi di spesa (fatture o ricevute fiscali), sostenute nell'anno in corso, dal provvedimento di affidamento, dalla fotocopia del documento di identità, del codice fiscale, del codice IBAN, del richiedente e dal modello ISEE del nucleo familiare affidatario in corso di validità.

• ASSICURAZIONE

Una polizza assicurativa copre i rischi di responsabilità civile verso terzi per danni a persone e cose cagionati dai minori e dagli affidatari nell’accudimento degli affidati e per infortuni dei minori.

CONGEDI MATERNITÀ E PATERNITÀ

Il diritto all’astensione obbligatoria dal lavoro per maternità spetta per il minore fino al compimento del 18° anno di età. Il diritto decorre dalla data di effettivo ingresso del bambino nella famiglia affidataria ed è fruibile per un periodo massimo di tre mesi in via continuativa o frazionata e comunque entro i primi cinque mesi dall’ingresso del minore in famiglia. Il congedo che non sia stato chiesto dalla lavoratrice spetta, alle medesime condizioni, al lavoratore.

CONGEDI PARENTALI PER MINORI IN AFFIDAMENTO TEMPORANEO 

Gli affidatari possono fruire del congedo parentale per i minori di diciotto anni e comunque entro otto anni dall’ingresso del minore in famiglia; può essere fruito anche contemporaneamente da entrambi in modo continuativo o frazionato dall’affidataria che ha già fruito del congedo di maternità per un periodo massimo di sei mesi e dall’affidatario dopo l’ingresso del minore in famiglia per un periodo massimo di sette mesi.

• PERMESSI PER MALATTIA DEL MINORE 

Gli affidatari hanno il diritto di assentarsi dal lavoro, alternativamente, durante le malattie del bambino di età inferiore agli otto anni entro gli stessi limiti e con le stesse modalità previste per i genitori naturali. Il diritto al congedo per malattia senza limite di durata è esteso fino al compimento di sei anni d’età del bambino. Se al momento dell’ingresso in famiglia il bambino ha un’età compresa tra i sei e i dodici anni, il congedo è fruibile entro i primi tre anni, nel limite di cinque giorni l’anno.

Un'esperienza di solidarietà unica, un gesto d'amore nei confronti dei bambini.

Per le famiglie interessate, potete contattare l'Afap, che ha sede operativa in Via Catania 146. Email: . Telefoni: 328.8434133 e 340.2718286. 

Oppure contattare l'ufficio Affidamento familiare del Comune di Palermo, con sede in Piazza del Noviziato, 20/A, che periodicamente organizza incontri con le coppie che vogliono intraprendere questa esperienza. TEL: 091 7408716

Ricevimento: Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:30 , mercoledì dalle 15:00 alle 17:00.

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