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Una mamma imperfetta

 

Una mamma imperfetta

A partire dal 9 settembre e per tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 21:05, tra il telegiornale e lo spettacolo di prima serata, va in onda a episodi di otto minuti “Una mamma imperfetta”, una web serie scritta e diretta da Ivan Cotroneo e prodotta da Corriere della Sera, Rai Fiction, Indigo Film e 21.

 

 

E’ una sorta di video diario giornaliero di Chiara (interpretata da Lucia Mascino), che racconta la vita perennemente di corsa di una donna in costante lotta contro il tempo, alle prese con due figli in età scolastica, un marito poco disponibile nella gestione degli affari domestici (Fausto Maria Sciarappa), delle amiche in fretta quanto lei e un lavoro che la gratifica, ma che la carica decisamente di stress.

 

Sia il direttore generale della Rai, Gubitosi, sia il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, sono rimasti abbastanza stupiti dai risultati di questa serie, anche perché la durata di otto minuti è piuttosto inconsueta sul web, quasi un’eternità, per un tipo di fruizione generalmente abbastanza limitata fatta di video di un minuto circa.

 

Così, mentre la prima stagione viene trasmessa in televisione, sono già cominciate a Roma le riprese degli episodi della seconda, che potrà essere vista a partire dal 14 ottobre su Corriere.it alle 13:00 e su Rai2 alle 21:05.

 

Ogni giorno Chiara si rivolge allo spettatore e racconta con ironia la sua vita ponendo domande che riguardano in realtà tutti noi: come si fa ad essere una brava madre attenta a tutte le esigenze dei propri figli, a lavorare al meglio e ad essere una moglie presente ed entusiasta, tutto contemporaneamente?

 

Nella serie si confronta spesso con le sue amiche Marta (Alessia Barela), Irene (Anna Ferzetti) e Claudia (Vanessa Compagnucci): quattro donne multitasking alle prese con i mille problemi in famiglia e al lavoro (la partita a calcetto del figlio, le lezioni di ginnastica ritmica della figlia, le riunioni al lavoro, le faccende domestiche), nel tentativo di essere mamme e donne perfette.

 

Il successo di questa serie è probabilmente dovuto al fatto che ognuno può immedesimarsi nelle storie che vengono narrate, non importa che lo spettatore sia donna o uomo, madre o no: l’essenza di “Una mamma imperfetta” rappresenta tutti coloro che ogni sera prima di addormentarsi ripensano agli impegni mancati o al loro senso di inadeguatezza di fronte ad appuntamenti familiari o lavorativi o tutti coloro che si sentono spesso non all’altezza della situazione.

 

Il linguaggio è semplice, le vicende si svolgono tra la simpatia spicciola e il sentimentalismo, quindi a volte un po’ banale, ma è comunque un esperimento riuscito.

 

 

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