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Vaccini e scuola, attivo il numero verde 1500 per tutte le informazioni

E' attivo, a partire dal 14 giugno, il numero di pubblica utilità 1500 sui vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola. Al numero verde risponderanno medici ed esperti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità per fornire ai cittadini informazioni e risposte in merito alle novità introdotte dal recente decreto legge in materia di vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni.

Il numero 1500 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 16

I 12 vaccini 

Col nuovo decreto-legge, il Ministero ha disposto 12 vaccinazioni  obbligatorie per l'iscrizione a scuola dei minori di età compresa tra zero e sedici anni. 

- anti-poliomielitica

- anti-difterica

- anti-tetanica

- anti-epatite B

- anti-pertosse

- anti-Haemophilus influenzae tipo b

- anti-meningococcica B

- anti-meningococcica C

- anti-morbillo

- anti-rosolia

- anti-parotite

- anti-varicella

Non tutti i ragazzi dovranno sottoporsi alle 12 vaccinazioni. Nella Circolare operativa, che segue al decreto-legge, il Ministero precisa: 

  • per i nati dal 2001 al 2004: vi è l’obbligo di effettuare, ove non siano già state somministrate, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; antipoliomielite; anti-difterite), anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’antiHaemophilus influenzae tipo b (vaccinazioni allora solo "raccomandate" dal relativo Piano Nazionale Vaccini 1999-2000) – 9 vaccini;
  • per i nati dal 2005 al 2011: vi è l’obbligo di attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-2007, che prevede, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (leggi sopra), anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b – 9 vaccini;
  • i nati dal 2012 al 2016: dovranno effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (leggi sopra), anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C (per i nati in questo quadriennio bisognerà attenersi al Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014) – 10 vaccini
  • i nati dal 2017 in poi: dovranno effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’antimorbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica C, l’anti-meningococcica B e l’anti-varicella (Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 – 12 vaccini

Adempimenti vaccinali per l’iscrizione a scuola

Presentazione della documentazione

a) copia del libretto delle vaccinazioni oppure attestazione, con data certa rilasciata dall'Asl competente riportante l’elenco delle vaccinazioni effettuate;

ovvero

b) Nel caso di effettuata vaccinazione, per agevolare i genitori e dare loro il tempo necessario a reperire il libretto vaccinale, quest’ultimo può essere sostituito da c.d. Autodichiarazione. In tale caso, la documentazione attestante la vaccinazione dovrà comunque essere prodotta entro il 10 luglio di ciascun anno

ovvero

c) l’esonero, l’omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie

ovvero

d) la presentazione di formale richiesta di vaccinazione all’Asl competente con avvenuta ricezione da parte di quest'ultima.

La documentazione  deve essere presentata entro il termine di scadenza per l’iscrizione. 

Disposizioni transitorie per l'anno scolastico 2017/2018

La documentazione che attesta le avvenute vaccinazioni va presentata entro il 10 settembre, ma può essere sostituita dall'autocertificazione e in tale caso, per mettersi in regola bisognerà presentare la documentazione entro il 10 marzo 2018. Come documentazione è valida anche copia della richiesta di vaccinazione presentata all'Asp. 

Obblighi e sanzioni

Le vaccinazioni sono obbligatorie da 0 ai 16 anni. Nel caso in cui il genitore non presenti alla scuola la documentazione attestante l'avvenuta vaccinazione, l'esonero o il differimento:

  • I bambini da 0 a 6 anni non possono accedere agli asili-nido e alle scuole materne.
  • Da 6 a 16 anni possono comunque accedere a scuola: in entrambi i casi il dirigente scolastico è tenuto a segnalare la violazione alla Asl entro dieci giorni. La Asl contatta quindi i genitori per un appuntamento e un eventuale colloquio informativo indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte. Se i genitori non provvedono comunque a far somministrare il vaccino al bambino, la Asl contesta formalmente l'inadempimento dell'obbligo. In quest'ultimo caso si prevedono sanzioni pecuniarie da 500 a 7.500 euro.

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