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Vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola: ecco quali sono

Da settembre 12 vaccini diventano obbligatori per l’iscrizione a scuola. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”. 

ECCO COSA CAMBIA PER LE FAMIGLIE 

VACCINI E ISCRIZIONE SCOLASTICA

  • DA O A 6 ANNI

Le vaccinazioni tornano a essere obbligatorie per i bambini della fascia d’età 0-6 anni. Al momento dell’iscrizione a scuola, i genitori dovranno presentare il libretto delle vaccinazioni. Se il bambino non è in regola non potrà accedere ad asili nido e scuole materne. 

  • DA 6 A 16 ANNI

Vaccini obbligatori anche per questa fascia d’età. In questo caso, però, cade il divieto d’iscrizione a scuola mentre vengono introdotte rigide sanzioni pecuniarie per i genitori.  Innanzitutto, al momento dell’iscrizione scolastica annuale si dovrà presentare il libretto delle vaccinazioni.

Il dirigente scolastico deve segnalare alle Asl (Asp in Sicilia) di riferimento i minori non vaccinati.

SANZIONI FINO 7.500 EURO - A quel punto, la famiglia, contattata dall’azienda sanitaria, avrà un certo arco di tempo entro cui fare vaccinare il figlio/a. Trascorso il quale scattano multe pesanti, dai 500 ai 7500 euro. Sanzioni che saranno comminate dalle Aziende Sanitarie. Non solo: chi violerà l'obbligo sarà segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

L’OBBLIGO PARTE A SETTEMBRE, CON IL NUOVO ANNO SCOLASTICO

DIVENTANO DODICI I VACCINI OBBLIGATORI.  Tra questi ci sono anche vaccinazioni importanti come quelle contro il MORBILLO e la MENINGITE che diventeranno obbligatori, “attraverso modalità transitorie per consentire alle famiglie di adeguarsi gradualmente”, spiega il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. 

Ad ogni modo, se un bambino ha già avuto una di queste malattie e dunque non serve vaccinarlo  perché già immune, al momento della domanda d’iscrizione bisognerà esibire un certificato del pediatra che lo attesti. 

"Superare le difformità a livello regionale e dare un' unica linea di indirizzo. Questo l'obiettivo del decreto approvato oggi, con cui abbiamo allargato a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola - ha affermato Lorenzin al termine del Consiglio dei ministri -. Vogliamo aumentare la copertura vaccinale in tutto l'arco della vita del ragazzo. Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta e laddove non lo sia stato per mettere in campo una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e mettano in sicurezza la comunità scolastica. Queste azioni ci permettono di alzare rapidamente il livello di copertura in tutta la comunità e mettere in sicurezza tutta la popolazione", ha sottolineato il ministro.

"La scuola avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare. Se ciò non avviene c'è una sanzione molto elevata. E il controllo avviene ogni anno, non una tantum", ha aggiunto.

LA LISTA DEI 12 VACCINI OBBLIGATORI

Sono 12 le vaccinazioni che da settembre saranno obbligatorie per l'iscrizione a scuola nella fascia 0-6 anni, ovvero per gli asili nido e le scuole materne.

Si tratta delle 4 vaccinazioni ritenute fino ad oggi obbligatorie, alle quali se ne aggiungono altre già previste nel nuovo Piano nazionale vaccini 2017-19, che ne contempla la GRATUITA'. 

Le 4 vaccinazioni già oggi obbligatorie sono:

- antidifterica,

- antitetanica,

- antipoliomelitica  

- antiepatite virale B

A queste vaccinazioni si aggiungono:

- l'anti-pertosse,

- l'anti- meningococco B, gratuito per i nuovi nati dal 2017

- l'anti-meningococco C,

- l'anti-morbillo,

- l'anti-rosolia,

- l'anti-parotite,

- l'anti-varicella, gratuito per i nuovi nati dal 2015

- il vaccino contro l'Aemophilus influenzae.

 Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha comunque precisato che non si tratta di 12 vaccinazioni da fare singolarmente, poiché alcune vengono effettuate in gruppo. 

  • L’ESAVALENTE

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge contro difterite, poliomielite, epatite virale B, infezioni da Haemophilus influenzae B, pertosse e tetano.

Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al 3°, 5° e 12° mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. Sono inoltre raccomandate dosi di richiamo ogni 10 anni, per tutta la vita, con il trivalente difterite-tetano-pertosse.

  • L’ANTI MORBILLO-PAROTITE-ROSOLIA (MPR)

 Viene somministrato come vaccino combinato anche quello morbillo-rosolia-parotite (MPR). Sono raccomandate 2 dosi: la prima al 13-15° mese, la seconda a 5-6 anni. Oltre che ai bambini, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti gli adulti non immuni, anche per una sola delle tre malattie, a meno che non esistano controindicazioni. È bene ricordare che la rosolia può essere pericolosa se contratta da una donna durante la gravidanza, soprattutto nelle prime 10 settimane di gestazione, perché può portare gravi conseguenze al bambino. Il ministero consiglia perciò a tutte le ragazze in età fertile di vaccinarsi (se non è stato già fatto in precedenza). 

LA CAMPAGNA DEL MINISTERO

A partire dall’1 giugno 2017 il Ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni.  Il Ministero della salute e il Miur promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori. 

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