Inizia la scuola
542

Vaccini, per iscrivere i figli a scuola quest'anno basta l'autocertificazione

A distanza di pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico, il ministero della Salute e quello dell'Istruzione hanno pubblicato una circolare che fornisce alle famiglie tutti i dettagli sui vaccini obbligatori e l'iscrizione a scuola.  

Per l’anno scolastico 2017/2018 (solo per questo) per iscrivere i figli a scuola basterà copia della richiesta di vaccinazione presentata all'Asp di competenza oppure un'autocertificazione che attesti la stessa.

 

In quest'ultimo caso, entro il 10 marzo 2018 dovrà essere presentata la relativa documentazione che attesti l'avvenuta vaccinazione. 

Recita la circolare: "La richiesta di vaccinazione potrà essere effettuata anche telefonicamente (purché la telefonata sia riscontrata positivamente, con un appuntamento fissato), inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica ordinaria (PEO) o certificata (PEC) di una delle ASL della regione di appartenenza o inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento. In tutti questi casi, e solo per l’anno scolastico 2017/2018, in alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione si potrà autocertificare di aver richiesto alla ASL di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate".

Servizi e scuole dell’infanzia

Le famiglie con figli che frequentano servizi educativi per l’infanzia o scuole dell’infanzia (incluse quelle private non paritarie) dovranno presentare la documentazione richiesta entro l’11 settembre 2017, atteso che il termine indicato dal decreto-legge (10 settembre 2017) è un giorno festivo.

La presentazione della documentazione è requisito di accesso. Quindi, già per l’anno scolastico 2017/2018, a decorrere dal 12 settembre 2017, non potranno accedere ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia i minori i cui genitori/tutori/affidatari non l’abbiano presentata entro i termini. 

La circolare armonizza le scadenze con i calendari scolastici: nelle scuole dove le lezioni partiranno dopo l’11 settembre, l’accesso sarà garantito ai minori che i cui genitori/tutori/affidatari abbiano presentato la documentazione entro la data di avvio delle lezioni stesse (14 settembre in Sicilia). In caso di autocertificazione, è confermato che la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni dovrà comunque essere prodotta entro il 10 marzo 2018. Sempre in caso di autocertificazione il minore avrà accesso ai servizi, ma entro il 10 marzo 2018 dovrà pervenire alla scuola un’idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie. In caso contrario il minore non potrà più accedere ai servizi. La circolare precisa, comunque, che, se il genitore/tutore/affidatario non ha presentato la documentazione richiesta entro l’11 settembre 2017 o, nel caso di dichiarazione sostitutiva della documentazione, entro il 10 marzo 2018, il minore non in regola con gli adempimenti vaccinali ed escluso dall’accesso ai servizi rimarrà iscritto ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia e sarà nuovamente ammesso ai servizi, successivamente alla presentazione della documentazione richiesta. In ogni caso, la mancata presentazione della documentazione nei termini sarà segnalata, entro i successivi 10 giorni, alla ASL territorialmente competente che avvierà la procedura prevista per il recupero dell’inadempimento.

Scuole del I e II ciclo

Per chi ha figli iscritti alla scuola del I e II ciclo o nei centri di formazione professionale regionale la documentazione va presentata entro il 31 ottobre 2017 (o entro il 10 marzo per chi ha prodotto un’autocertificazione) e non costituisce requisito di accesso alla scuola. La mancata presentazione della documentazione entro i termini previsti sarà comunque segnalata, entro i successivi 10 giorni, dal dirigente scolastico o dal responsabile del centro di formazione professionale regionale all’ASL territorialmente competente che, avvierà la procedura prevista per il recupero dell’inadempimento.

LEGGI ANCHE: I 1O VACCINI OBBLIGATORI

COSA SUCCEDE SE NON SI VACCINA

Nel caso in cui il genitore/tutore/affidatario non presenti alla scuola la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione, l’esonero, l’omissione o il differimento, i minori da 0 a 6 anni non potranno accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia. dai 6 ai 16 anni, invece, potranno comunque accedervi. (LEGGI: NIENTE ASILO E MATERNA SENZA VACCINI, ANCHE SE SI PAGA LA MULTA)

In entrambi i casi tuttavia il dirigente scolastico o il responsabile dei servizi educativi è tenuto a segnalare la violazione alla ASL.

Da quel momento ed entro 10 giorni, l’ASL contatterà i genitori/tutori/affidatari per un appuntamento e un colloquio informativo, indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte. Se i genitori/tutori non si presenteranno all’appuntamento oppure, a seguito del colloquio informativo, non provvederanno a far somministrare il vaccino al bambino, l’ASL contesterà formalmente l’inadempimento dell’obbligo.

A quel punto, la famiglia (o chi tutela il minore) si vedrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro a 500 euro, proporzionata alla gravità dell’inadempimento (ad esempio, in base al numero di vaccinazioni omesse).

Non si incorrerà invece in sanzione quando si provvederà a far somministrare al minore il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale nel termine indicato dalla ASL nell’atto di contestazione. A patto, però, che la famiglia ne completi il ciclo nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla ASL.

10 VACCINI... MA DUE PUNTURE

Per effettuare le 10 vaccinazioni obbligatorie NON saranno necessarie 10 diverse punture: 

  •  6 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la c.d. vaccinazione esavalente.  i vaccini: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b 
  • 4 vaccini possono essere somministrati contestualmente con la c.d. vaccinazione quadrivalente i vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella

 

OBBLIGATORIETA' PER FASCE D'ETA'

  • Le dieci vaccinazioni elencate devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017 
  • Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita 
  • I nati dal 2001 al 2004 devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 
  • I nati dal 2005 al 2011… devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005- 2007 
  • I nati dal 2012 al 2016… devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 
Autore: