Cinema e Tv
685

Vado a scuola

“Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo”. Questa è la citazione di Malala Yousafzai che si trova alla fine del trailer di Vado a scuola (Sur le chemin de l’école), il film documentario del regista francese Pascal Plisson, in uscita nelle sale italiane dal 26 settembre.

 

Prodotto dalla Walt Disney Francia e con il patrocinio dell’Unesco, Vado a scuola si concentra sui piccoli Samuel, Zahira, Jackson e Carlito, chiamati tra il febbraio e l’ottobre 2012 non a recitare, ma a mettere in scena la propria vita in maniera più realistica possibile.

 

Questo documentario mostra come le personali storie di questi quattro bambini che provengono da angoli differenti del pianeta siano accomunate dalla forte volontà di andare a scuola anche a costo di rischiare la vita, perché sanno quasi istintivamente che solo la conoscenza e l’istruzione scolastica potranno salvarli dalla condizione di povertà estrema in cui si trovano.

 

Jackson ha dieci anni e vive in Kenya, in un villaggio dove con la stagione secca si soffre la fame. Per andare a scuola con la sorella minore, Salome, deve percorrere quindici kilometri, impiegando due ore circa. I due fratelli rischiano tutti i giorni la vita a causa delle bande armate di saccheggiatori di villaggi e degli elefanti, molto aggressivi. Jackson, ogni volta che Salome è stanca o ha paura la prende per mano e la rassicura raccontandole storie, fiducioso che un giorno, grazie all'istruzione, sua sorella possa essere libera di scegliere una vita migliore.

 

Samuel ha undici anni e vive nel sud dell’India. La scuola dista quattro kilometri, che percorre più o meno in un’ora e un quarto, visto che è su una sedia a rotelle. La sua casa è una capanna senza elettricità né acqua, ma tutta la scuola lo aiuta affinché possa seguire le lezioni.

 

Zahira, 12 anni, marocchina, deve invece camminare per quattro ore perché la aspettano ben ventidue kilometri. Vive con la sua famiglia di quindici persone in un remoto villaggio nel cuore delle montagne dell’Atlante, un posto dove d’inverno le temperature scendono sotto i venti gradi e in cui l’istruzione non è di certo una priorità assoluta.

 

Carlito, undici anni, argentino, ha davanti a sé diciotto kilometri, che percorre in un’ora e mezza tra le montagne e le grandi pianure della Patagonia. Figlio di un pastore, vive in mezzo alle Ande in una casetta di venti metri quadri.

 

Quattro storie straordinarie di bambini che lottano con l’obiettivo di accrescere le proprie conoscenze, affrontando le difficoltà di ogni giorno con l’entusiasmo e l’allegria che solo in un bambino si possono trovare.

Plisson è stato bravo nel mettere in evidenza la grande forza di volontà di alcune famiglie e la maturità dei loro figli. Un film che fa riflettere e commuove. Guarda il trailer

 

 

Autore: