Viaggi e Vacanze
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Week-end a Palermo

In questa rubrica Viaggi e Vacanze abbiamo proposto numerose mete, nazionali e non. Ma non dimentichiamo che la nostra città risulta essere una delle mete più belle e interessanti per un piacevole week-end in sicilia. E quale periodo migliore per visitare Palermo se non la settimana del Festino?

 

Il Festino di Santa Rosalia cade nella notte del 14 luglio, ma i festeggiamenti si dilatano per tutta le prime due settimane di luglio. La ricorrenza è un appuntamento annuale imperdibile per ogni palermitano perché la cittadinanza risulta essere molto devota alla "Santuzza", così viene chiamata la giovane Santa che, secondo la leggenda, avrebbe salvato i palermitani dalla peste del XVII sec.

 

 

Storia della Santa

Rosalia visse a Palermo nella prima metà del 1100, durante il regno normanno. La giovane ragazza rifiutò il matrimonio preferendo la vita ascetica. Cercò rifugio in alcuni eremi per giungere, infine, alla famosa grotta di Monte Pellegrimo che guarda dall'alto tutta la costa palermitana.

 

Nel 1625, mentre infuriava una terribile epidemia arrivata in città da alcune navi provenienti da Tunisi, la Santa apparve ad un povero uomo che, rimasto vedovo a causa della peste nera, era salito sul Monte Pellegrino con l'intento di gettarsi giù dal precipizio prospiciente il mare. L’immagine della giovane donna pellegrina, bella e di grande splendore, lo dissuase dal suo proposito e gli mostrò la sua grotta invitandolo a informare il Cardinale Doria che le ossa, già in precedenza rinvenute da un cacciatore in quella grotta, erano le sue. La pellegrina chiese, inoltre, che le ossa venissero portate in processione per Palermo per porre fine alla peste.

 

 

 

Programma del 389° festino

Il Festino del 2013 è "dedicato a chi fa il futuro" con una campagna pubblicitaria che vede protagonisti i bambini. Il programma è già stato avviato la scorsa settimana e proseguirà fino al 15 luglio con numerosi appuntamenti musicali, artistici e ludici.

 

Dalla musica sacra all'arte contemporanea, dai concerti in Piazza alla creazione e valorizzazione dei salotti metropolitani.  Il programma completo del Festino offre scelte per tutti i gusti e tutte le età.

 

 

 

 



L'Acchianata

Chi viene in vacanza a Palermo in occasione del Festino non può dimenticare nel suo tour della città la visita a Monte Pellegrino e alla grotta che è divenuta il luogo della memoria della giovane Santa Rosalia.

 

Nella tradizione palermitana, la visita al Monte prospiciente al mare viene considerata quasi un dovere per tutti i cittadini che non soltanto nella giornata del Festino, ma anche nel giorno dedicato alla Santa, il 4 settembre, percorrono il tortuoso sentiero in segno di devozione a Colei che salvo la città dalla peste.

 

Il cammino viene chiamato in dialetto "L'acchianata", ovvero la salita dalla valle verso la grotta in cima al Monte. Si tratta di un percorso che, come tanti altri di questo tipo, può essere percepito in senso pagano e turistico oppure senso religioso e profondamente personale.

 

Vi indichiamo una bella poesia in dialetto, scritta dall'autore palermitano Sandro Messina, che cerca proprio di spiegare questa seconda accezione. Il titolo della poesia è, appunto, L'acchianata.

 

 

Soggiorno a Palermo

Per il soggiorno a Palermo si può scegliere tra una vasta gamma di alberghi e B&B. Noi vi consigliamo il B&B Al 316 e l'Hotel Quinto Canto che si trovano su Corso Vittorio Emanuele, ovvero la via storica di Palermo che viene attraversata dalla processione con il Carro di Santa Rosalia.

 

Per la cena, invece, suggeriamo due differenti alternative: potete immergevi nella più antica tradizione palermitana gustando lo street food lungo tutto il percorso della processione; se, invece, preferiti la comodità e una succulenta cena a base di pesce, accomodatevi in uno dei ristoranti che fronteggiano il Foro Italico, dove potrete godere di un'ottima visuale per i fuochi d'artificio all'arrivo del carro della Santa. Ricordate, però di prenotare in anticipo.

 

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