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Zuccheri e dolcificanti in gravidanza

Zuccheri e dolcificanti in gravidanza, come comportarsi? Molti sono i pareri contrastanti sull’uso degli zuccheri e dolcificanti durante la gestazione: c’è chi sostiene che la loro assunzione non reca alcun danno al feto e alla mamma, c’è invece chi asserisce che soltanto determinati dolcificanti possono essere assunti, ma con moderazione. Insomma a chi bisogna dare ascolto? Come bisogna comportarsi? Prima di rispondere alle suddette domande, secondo me, dobbiamo dare il giusto significato alle due parole chiavi che spesso (per non dire sempre) mettono in crisi, e in forte dubbio, le donne in gravidanza: “Zucchero” e “Dolcificante”; quali le differenze?

 

Gli zuccheri si dividono in semplici e complessi:

- Zuccheri semplici: saccarosio (comune zucchero da tavola); fruttosio (si trova nelle frutta e nel miele); glucosio (è presente nei frutti, nei cereali, nel miele, nelle noci, ecc.); Il lattosio (presente esclusivamente nel latte); il maltosio (è estratto dai cereali)

- Zuccheri complessi: amido (si trova nei semi vegetali e nei tuberi: sono ricchi i legumi, le castagne, le patate, i cereali e i loro derivati, cioè il pane, la pasta, la polenta, ecc.); cellulose (si trovano nelle foglie, nei fusti delle piante, nei semi, nella frutta); glicogeno (è l’unico zucchero di origine animale e viene prodotto anche dal nostro fegato).

I dolcificanti si dividono in naturali e sintetici:

- Dolcificanti naturali: melassa; succo d'Agave; sciroppo d'acero; malto d'orzo; miele; zucchero di canna "integrale"; fruttosio; lattosio

- Dolcificanti sintetici: Acesulfame potassico; Aspartame; Ciclammato; Saccarina; Sucralosio; Maltitolo; Stevioside; Sciroppo di glucosio idrogenato

 

Dopo questa doverosa classificazione, ancora una volta ci domandiamo: “Zuccheri e dolcificanti in gravidanza, come comportarsi”?

 

In tale contesto - e rispetto a quanto confermato da più esperti - ci sentiamo di riportare che, in gravidanza l’uso dei dolcificanti sintetici (noti anche come artificiali) è assolutamente bandito. Al contrario, gli zuccheri semplici (in particolare fruttosio, lattosio e glucosio) possono essere usati, ma non a dose elevate: è necessario riuscire ad autocontrollarsi!

 

È vero che gli zuccheri semplici sono in grado di fornire un’immediata energia, ma è pur vero che non bisogna mai esagerare.

 

Ricordatevi, infine, care future mamme che bisogna sempre, e sottolineiamo sempre, seguire i consigli del proprio ginecologo: “Il fai da te” in gravidanza non è previsto!

 

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