• giovannavent

A Palermo una nuova «Cittadella dell'infanzia» contro la povertà educativa

Nuovi spazi gioco, l'attivazione di sezione Primavera per 2-3 anni nel passaggio dal nido alla scuola dell'infanzia,servizio educativo domiciliare: sono alcuni dei nuovi servizi previsti ne “La Cittadella dell’Infanzia” di Palermo, progetto selezionato e finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini (della Fondazione con il Sud) nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. 

Finalità del progetto è ampliare e potenziare i servizi educativi per i bambini 0-6 anni che vivono in contesti territoriali disagiati. Le segnalazioni di casi specifici arriveranno dai servizi sociali del Comune. Polo centrale delle attività sarà la scuola dell’infanzia comunale “Enea Rossi”, nei pressi di corso Calatafimi. 

Le attività previste

All'interno della Cittadella dell'infanzia a partire da settembre, in concomitanza con l'inizio delle lezioni scolastiche, saranno avviate le seguenti attività: 

- Sezione primavera 2-3 anni

- Spazio gioco

- Atelier espressivi

- Laboratori Artistici

- Consiglietto di quartiere

- Consultorio socio-familiare

- Corsi di Psicomotricità/Logopedia

- SED (servizio educativo domiciliare) presso le famiglie 

Il progetto “La Cittadella dell’Infanzia” che nasce su iniziativa del partenariato tra la cooperativa sociale Asam, soggetto capofila, insieme con Comune di Palermo, Fism - Federazione Italiana Scuole Materne di Palermo, coop sociale Gea, Centro Studi Ricerche Sociali "Giuseppina Arnao",  Leader Baby Società Cooperativa, associazione "Le Vie dei Colori" onlus, AGESC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche, associazione La Grande Casa Blu, le coop sociali Dimensione Bimbo, Giovanni Paolo II, Happy Babie’s College, Il mondo incantato, la SALT,  l'IEDPE (Istituto Europeo per il Disagio e la Promozione Evolutivo-Educativa), l'Università degli studi di Palermo (Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione), il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Palermo e l'istituzione della cabina di regia Asam, Comune, Unipa e Fims. 

“Questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente regionale della FISM, Dario Cangialosi, durante la presentazione del progetto – costituisce un’opportunità concreta per offrire alla città uno strumento valido contro la povertà educativa minorile, di cui purtroppo la regione Sicilia detiene il primato a livello nazionale”. 

“La qualità di un sistema umano si vede dalla qualità della cura che rivolge ai propri individui più piccoli, che saranno un domani la spina dorsale della società - ha detto Stefano Boca, professore ordinario di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione di Unipa -. La nostra infanzia non ha bisogno solo di essere tutelata, va arricchita”. 

"Questa iniziativa ha una simbologia unica: pubblico e privato insieme per confrontarsi e lavorare per la centralità dei bambini in un’ottica di un sistema integrato di istruzione”, ha affermato il legale rappresentante della cooperativa ASAM, Gaetana Arena. 

Un progetto che "sottolinea l’importanza dell’integrazione e il valore rivoluzionario del Decreto Legislativo n.65 che capovolgendo un paradigma archivia le misure puramente assistenziali dello 0-3 anni - commenta l'assessore comunale alla Scuola, Giovanna Marano -. Infatti - continua - con l’introduzione della riforma gli istituti per i bambini di età 0-3 anni non saranno più una misura di welfare , ma saranno integrati in un progetto più ampio”. 

Autore: Redazione

0 visualizzazioni

BABYPLANNER.IT

è un marchio di Ass. Cult. MAD

via Isidoro La Lumia, 22 - Palermo

P.IVA 05292310827

Seguici

  • White Facebook Icon
  • Bianco Instagram Icona

© 2013